L’iniziativa è stata realizzata dal Comune insieme all’oratorio e al prezioso contributo di alcuni volonta
COLLE BRIANZA – Una manifestazione promossa per rivivere le tradizioni contadine e fare, allo stesso tempo, comunità. Sabato sera a Colle Brianza è andato in scena “Brusa la Gibiana”, iniziativa promossa per il secondo anno consecutivo dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’oratorio e con il prezioso supporto della volontaria comunale Milena Colombo e dei consiglieri Maria Tavola e Gerolamo Riva.
L’evento ha registrato una grande partecipazione di grandi e piccini, tutti entusiasti delle attività proposte. Per i bambini e i ragazzi è stato organizzato infatti un laboratorio per confezionare, con cotone e colori, dei fantocci ai quali attaccare i “brutti pensieri” dell’anno trascorso, da bruciare poi durante il falò.

Dopodiché spazio al racconto della leggenda della Gibiana, prima di percorrere alcune vie del paese per raggiungere il luogo ove era stata posata la catasta di legna e paglia che portava sulla sommità il fantoccio della strega.

Una volta sistemati i piccoli fantocci realizzati dai bambini ai piedi della catasta, i partecipanti hanno assistito all’accensione del grande falò, che ha scacciato i “brutti pensieri” e simboleggiato l’inizio di un nuovo anno di pace e gioia.
La serata si è conclusa in oratorio dove ai partecipanti è stato servito il risotto con la luganega.
“Vogliamo ringraziare tutti i volontari che, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, finalizzato a ripristinare tradizioni passate affinché anche i nuovi cittadini di Colle Brianza possano conoscerle ed apprezzarle” fanno sapere, soddisfatti, dal Comune.
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