Lecco–Colico, dopo l’estate l’esame Olimpiadi. Niente DAD nelle scuole lecchesi

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(foto archivio)

Dal 6 al 22 febbraio modifiche alla circolazione ferroviaria, bus sostitutivi e treni potenziati

“Metteremo a frutto ciò che ha funzionato l’estate scorsa. Le stazioni caposaldo resteranno operative e questo ci permette di garantire una percorrenza continua anche con i pullman”

LECCO – Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi Invernali di Milano-Corina 2026, la gestione dei trasporti tra il Lario e la Valtellina entra nella fase più delicata. Al centro dell’attenzione c’è in particolare la linea ferroviaria Lecco–Colico, tratto strategico sia per i flussi legati all’evento sportivo sia per i pendolari e gli studenti, che sarà interessata nel periodo dal 6 al 22 febbraio da alcune modifiche. Una nuova prova che il territorio si trova ad affrontare dopo la chiusura che ha interessato la scorsa estate sempre la stessa tratta, anche se stavolta le misure adottate saranno meno drastiche e, almeno sulla carta, meno impattanti per chi si ritrova ogni giorno a viaggiare su rotaia.

Mattia Micheli Progetto Abbadia
Mattia Micheli

Proprio l’esperienza maturata negli scorsi mesi secondo Mattia Micheli, consigliere delegato a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità, Viabilità della Provincia di Lecco, fungerà da modello. “I piani e le regole in caso di emergenze restano quelli già normalmente previsti, ma siamo pronti a intervenire qualora si verificassero ulteriori criticità. L’elemento di novità principale è che ci saranno treni diretti potenziati e, di conseguenza, alcuni servizi regionali verranno sostituiti da autobus. Stiamo cercando di mettere a frutto ciò che ha funzionato tra Colico e Lecco nei mesi scorsi, soprattutto nella gestione delle fermate e nella sicurezza. I disagi in linea di massima dovrebbero essere inferiori”.

Bus al posto dei regionali e collegamenti rafforzati

Secondo l’avviso diffuso da Trenord, durante il periodo olimpico i servizi regionali sulle linee R13 Lecco–Colico–Sondrio e R12 Sondrio–Tirano saranno svolti con autobus sostitutivi a cadenza oraria, tra le 04:00 e le 24:00 (le ultime tre corse in ciascuna direzione circoleranno solo tra Lecco e Colico). L’interscambio treno/bus tra “R13” e “RE8” sarà possibile nelle stazioni intermedie di Bellano, Colico e Morbegno.

Contestualmente, verrà rafforzata la linea veloce Milano–Tirano, con due treni ogni ora in entrambe le direzioni. Tutte le corse effettueranno le fermate di Monza, Lecco, Bellano, Colico, Morbegno, Sondrio, Tresenda. I treni in partenza da Milano Centrale ai minuti .20 effettueranno fermata anche ad Abbadia Lariana, Mandello e Ponte in Valtellina; i treni in partenza da Milano Centrale al minuto .50 effettueranno fermata anche a Lierna e Varenna.

“Le stazioni caposaldo resteranno operative – precisa Micheli – e questo ci permette di garantire una percorrenza continua anche con i pullman. L’obiettivo è contenere i disagi, gestendo in modo ordinato i volumi di traffico sulle strade scegliendo fermate che offrano maggiore sicurezza nei diversi Comuni”.

Niente DAD per gli studenti lecchesi (resta il dubbio Marco Polo)

Un tema particolarmente sensibile riguarda gli studenti che ogni giorno si spostano in treno o in autobus per raggiungere le scuole superiori del Lecchese e dell’Alto Lario. Al momento, viene confermato che gli istituti della provincia di Lecco non ricorreranno alla didattica a distanza durante le Olimpiadi, mantenendo quindi le lezioni in presenza.

Diversa, invece, la situazione per l’Istituto Marco Polo di Colico, che scioglierà la riserva all’inizio della prossima settimana, valutando gli orari diffusi da Trenord prima di prendere decisioni su come gestire le attività scolastiche. Ricordiamo che al plesso giungono studenti provenienti anche dalla Valtellina, territorio direttamente coinvolto dai Giochi.

Monitoraggio continuo e aggiustamenti in corsa

La parola chiave resta flessibilità. “Di volta in volta – conclude Micheli – valuteremo come procedere se dovessero emergere problematiche particolari. L’esperienza dell’estate scorsa ci ha insegnato molto: sappiamo cosa ha funzionato e intendiamo riproporlo, adattandolo al contesto straordinario dei Giochi”.

Con autobus sostitutivi già programmati, treni potenziati e un coordinamento costante tra enti locali e operatori del trasporto, la sfida ora è far convivere l’afflusso olimpico con la quotidianità di chi, tra Lecco e Valtellina, continua a spostarsi per studio e lavoro. Le prossime settimane diranno se la macchina organizzativa riuscirà davvero a contenere eventuali disagi, anche se la gestione estiva dello scorso anno, con la linea Lecco-Tirano completamente interrotta, fa ben sperare tutti gli operatori coinvolti.

ORARI BUS SOSTITUTIVI

AVVISO COMPLETO TRENORD