Una notizia drammatica che ha sconvolto la comunità dei Piani di Bobbio e tutta la Valsassina
Il carattere gioviale e l’allegria erano i tratti distintivi del 38enne, una persona buona che amava stare in compagnia
BARZIO – Una notizia drammatica che ha sconvolto la comunità dei Piani di Bobbio e tutta la Valsassina. Nella notte Ambrogio Casari, gestore dello storico rifugio Casari ai Piani di Bobbio, è stato ritrovato senza vita. Ci sarebbe un gesto estremo alla base della morte del 38enne che ai Piani di Bobbio e in Valsassina era conosciuto da tutti.
Una notizia che è arrivata come un fulmine a ciel sereno nella notte tra domenica e lunedì. In tantissimi oggi ricordano il noto rifugista che aveva deciso di portare avanti una lunga tradizione di famiglia che lo voleva legato a doppio filo con i Piani di Bobbio e con la storica struttura affacciata sulle piste da sci.

Il carattere gioviale e l’allegria erano i tratti distintivi di Ambrogio Casari, una persona buona che amava stare in compagnia e amava il suo lavoro. Oggi tutta la comunità vive un momento di estremo dolore e si stringe silenziosa attorto alla famiglia del giovane.

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