Un paio di calzini spaiati per porre l’accento sulla diversità e sull’inclusione
“Tutti uguali, tutti diversi, tutti unici e importanti” è il motto della giornata giunta alla 13sima edizione
LECCO – Porre l’accento sul valore della diversità, dell’amicizia e dell’inclusione. E’ il significato profondo della Giornata dei calzini spaiati, iniziativa giunta alla 13esima edizione che ricorre oggi, in quanto primo venerdì di febbraio.
Nata in una scuola primaria del Friuli, da un’idea di una maestra, Sabrina Flapp che, a sua volta, si era ispirata ai personaggi di Pippi Calzelunghe e Patch Adams, la giornata nasce con l’intento di sensibilizzare bambini e ragazzi sul significato del“diverso”, inteso non come limite o problema, ma come ricchezza e opportunità di crescita personale e collettiva, promuovendo il rispetto delle differenze, l’accettazione di sé e degli altri e il contrasto a ogni forma di bullismo ed esclusione.
Sono tante le scuole, anche nel Lecchese, che hanno condiviso questa iniziativa, invitando alunni e docenti a recarsi in classe questa mattina indossando calzini spaiati, colorati e divertenti, simbolo di unicità, accettazione e valorizzazione delle differenze.
Un invito che, in questi anni, non è restato confinato ai muri delle scuole raggiungendo chiunque abbia voglia di condividere i valori dell’amicizia, del rispetto e dell’unicità di ogni essere vivente: tutti uguali, tutti diversi, tutti unici e importanti è il motto della giornata che chiede, come gesto di adesione, solo quello di indossare ai piedi (volutamente e non per distrazione) dei calzini spaiati.

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