Mandello. Il camp di basket si chiude col… baskin!

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Baskin Mandello saluti

 

MANDELLO DAL LARIO – Bellissima iniziativa a conclusione del day-camp organizzato presso il CRAL di Mandello dalla società lariana e dalla Polisportiva Lierna. Dopo una settimana di sfide e partite si è disputata una partita di baskin.

Potremmo considerare il baskin come un diretto discendente del basket o un’evoluzione del basket in carrozzina. In campo possono giocare sia atleti normodotati che atleti con disabilità e le particolari regole del gioco – dieci in tutto! – consentono a tutti di diventare protagonisti della partita.

“Abbiamo deciso di organizzare questa partita di baskin invitando “Bob” Anzivino, ex giocatore del Basket Lecco e allenatore della squadra del Sanga Milano, attuale campione d’Italia – ha dichiarato Giuliano Pogliaghi, Responsabile del progetto di settore giovanile unificato tra Mandello e Lierna – e disputato una partita che ha coinvolto anche i nostri atleti del Camp e quelli del Progetto Arcobaleno, che si occupa di diffondere lo sport tra le persone con disabilità.”

 

Da sinistra Maria Cristina Cotti, Giuliano Pogliaghi e il presidente Riccardo Bonacina
Da sinistra Maria Cristina Cotti, Giuliano Pogliaghi e il presidente Riccardo Bonacina

 

La partita di baskin è stata talmente coinvolgente che molti genitori hanno chiesto informazioni al presidente della sezione pallacanestro della Polisportiva Mandello, Riccardo Bonacina.

“Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell’evento e per aver portato un nuovo sport. Di sicuro posso dire che è un evento che verrà riproposto. Per quanto riguarda una squadra, in collaborazione col Gruppo Arcobaleno, i tempi sono un po’ prematuri. Di sicuro è una cosa che valuteremo in futuro.” ha dichiarato il presidente.

Molto contenta anche Maria Cristina Cotti, istruttrice dil minibasket nella società lariana. “Avevo già provato il baskin, un gioco difficile anche per le persone normodotate, visto che si gioca con quattro canestri. Per quanto mi riguarda la ritengo un’attività bella e divertente, adatta a tutti. Anche i nostri ragazzi del camp che hanno partecipato si sono entusiasmati.”