Malgrate. Inaugurato
il nuovo Lungolago: una meraviglia

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MALGRATE – Una meraviglia. Uno spettacolo. Davvero Bello. E’ splendido. E’ stupendo. Sono alcuni dei commenti che abbiamo potuto raccogliere alla cerimonia di inaugurazione del nuovo lungolago di Malgrate che si è svolta ieri, sabato.  Davvero difficile, se non impossibile, non condividere i commenti dei malgratesi e non solo, visto il risultato ottenuto.

Una passeggiata ribassata al confine con il lago, dove spazi verdi giochi d’acqua, una ciclopedonale e persino una spiaggetta hanno completamente cambiato volto al lungolago malgratese.

Il presidente dell’Autorità di Bacino del Lario Luigi Lusardi nel suo intervento, senza fare tanti giri di parole, ha dichiarato con una certa enfasi e un pizzico di emozione: “Oggi si realizza un sogno. Quando il sindaco Gianni Codega mi aveva chiesto di intraprendere con lui questa battaglia ho voluto dirgli di sì perchè è un grande sindaco. Perchè un sindaco ancora capace di sognare e di realizzare un sogno non può che essere grande. Si tratta di un’opera grandiosa che cambia faccia al paese, un’opera che da decenni non se ne vedevano realizzare sul nostro lago e credo che lo sarà anche per gli anni a venire. Questa è la dimostrazione che chi crede nel proprio territorio, chi ha voglia di lottare e chi riesce a fare squadra può ottenere ancora grandi risultati”.

Il sindaco Gianni Codega nel suo discorso ha spiegato: “Credo che a molti di voi, come a me, almeno una volta è capitato di passare qui vicino e di guardare con apprensione i lavori in corso, con il taciuto timore di non vedere finita l’opera in tempo utile. Ormai è fatta”.

Codega ha ricordato come il tempo non abbia agevolato il procedere dei lavori soprattutto negli ultimi mesi e “anche il perdurare della crisi ha messo a dura prova non solo la tenuta delle imprese che hanno lavorato al progetto ma anche i rapporti di collaborazione tra le imprese stesse e i fornitori. Fattori che hanno impedito di lavorare con serenità e nel rispetto dei tempi programmati. Quando abbiamo iniziato i lavori sapevamo di assumerci per la complessità e il valore dell’opera un compito difficile che ci avrebbe esposto alle opinioni più disparate. Potrete quindi immaginare, credo, quanto grandi siano oggi la nostra soddisfazione e il nostro orgoglio per non aver disatteso questo impegno e per aver completato un’opera che porterà benefici non solo a Malgrate ma a tutto il territorio del nostro lago”.

Il sindaco ha poi ricordato: “Questo intervento è la dimostrazione che dove la speranza e la fantasia si accompagnano con la determinazione i risultati non possono mancare. E’ stata una decisione coraggiosa che ha richiesto impegno, fatica e il superamento di una pluralità di ostacoli burocratici e normativi spesso anacronistici e contraddittori, che impediscono quel minimo di dinamicità e flessibilità necessari per operare in modo efficace nell’interesse dei cittadini. Per comperare una matita o restaurare il Colosseo si richiedono quasi le stesse procedure”.

Codega sul lato economico – finanziario ha spiegato: “Non ho accennato tra le difficoltà avute quelle legate a problemi economici e di bilancio, non perchè questi non siano stati importanti, ma perchè ho sempre sostenuto con tutti i miei collaboratori sia a livello di Giunta che di Consiglio, ma anche con i miei uffici che erano spesso preoccupati e qualche volta increduli, che trovare le risorse e gli investimenti sarebbe stato meno difficile dal superamento dei vincoli e delle difficoltà burocratiche… così è stato. L’Italia infatti è uno due Paesi europei che più spesso è accusato di non saper cogliere le opportunità che i bandi regionali e comunitari mettono a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni. Nel nostro caso, e vado orgoglioso anche di questo, perchè non riguarda solo il lungo lago ma quasi tutte le opere pubbliche finanziare a Malgrate, che sono state per la maggior parte realizzate partecipando a bandi che ci hanno consentito non solo di realizzarle e di non gravare sulle tasche dei cittadini, ma in qualche caso di ridurle a dispetto di diversi Governi che si sono succeduti. E stato così per il Sagrato della Chiesa Parrocchiale, per la via ciclabile della zona Gaggio, per il nuovo parcheggio di via Scatti, per il restauro delle facciate del Municipio, per la riqualificazione della Quadreria, per la casetta dell’acqua, per l’acquisto dell’auto elettrica e per una serie di altre iniziative compresi anche cinque alloggi a canone sociale acquisiti dal Comune nell’ambito del piano case. Anche il mutuo, inizialmente previsto per i lavori del lungolago, verrà presumibilmente utilizzato per gli interventi di riqualificazione della località porto e per altre iniziative legate a questo lungo lago”.

Codega con soddisfazione ha proseguito: “Il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti, un’area per le manifestazioni, molte aree verdi, le scenografie delle fontane, la spiaggetta, le nuove mantellate, i nuovi attracchi per le barche, il nuovo pontile per il diporto, nuovi percorsi ciclopedonali, insomma un insieme di spazi urbani con funzioni diverse armoniosamente composte per consentire finalmente di vivere un rapporto diretto con il nostro lago, che è un’importante ricchezza non solo per Malgrate ma per tutto il territorio. E’ stato un lavoro molto duro che ci ha riservato soddisfazioni e che intendiamo completare con gli interventi nella zona porto e con i nuovi lotti già in parte coperti da finanziamenti in direzione del ponte Kennedy, per questo mi corre l’obbligo di ringraziare tutti coloro che sono stati protagonisti di questa grande impresa, che ora avrà bisogno dell’attenzione, della cura e del rispetto di tutti coloro che ne beneficeranno”.

La parola è poi passata al progettista nonchè direttore dei lavori architetto Stefano Santambrogio che ha spiegato il significato dell’opera realizzata e come si sia cercato di: “avvicinare l’uomo all’essenza delle cose”.  “Il protagonista fondamentale è il paesaggio non siamo noi – ha spiegato Santambrogio – Abbiamo quindi voluto valorizzare ciò che c’è, ovvero questa natura protagonista arrivando ca permettere a coloro che transiteranno di avere un rapporto diretto con il lago”.

I complimenti sono giunti anche da Questore di Lecco Fabrizio Bocci: “Questo è uno dei posti più belli del circondario di Lecco ed è stato reso ancora più bello grazie a quest’opera che più la guardo e più mi sorprende sempre più. Cosa che più mi fa piacere è che finalmente si sia approfittato di quelli che sono i fondi dell’Unione Europea, che troppo spesso per lungaggini burocratiche e talvolta per incapacità non vengono utilizzate nelle nostre città”.

Alla cerimonia sono intervenuti anche la consigliere delegato provinciale al Turismo Franca Colombo che ha portato i saluti del Presidente Daniele Nava; Agostino Agostinelli presidente Parco Adda Nord che ha sottolineato come sia stato importante “fare rete tra istituzioni” e come sia fondamentale “dopo un periodo storico in cui gli uomini hanno fatto la guerra con la natura, tornare a fare la pace e interventi come questi mi danno l’idea che si sta andando in questa direzione”. L’architetto Chiara Rostagno della Sopraintendenza dei Beni Architettonici e Artistici di Milano ha evidenziato come il sindaco Codega sia stato in questi anni “terribile nella sua accezione di straordinario”.

Quindi la parola è stata data a don Andrea Lotterio per un momento di preghiera e la benedizione, quindi forbici in mano il primo cittadino ha tagliato il tradizionale nastro tricolore inaugurando ufficialmente il nuovo lungolago percorso da tutte le autorità accompagnate dal Corpo Musicale S. Cecilia di Valmadrera.

Presenti  alla cerimonia di inaugurazione molte autorità, tra le quali il parlamentare Gian Mario Fragomeli, i consiglieri regionali Mauro Piazza e Raffaele Straniero, diversi sindaci del territorio e il prevosto di Lecco monsignor Franco Cecchin. A precedere gli interventi una emozionante lettura di alcuni passaggi del romanzo “I Promessi Sposi” affidata allo storico Gianfranco Scotti.

Domani, domenica, si prosegue con il mercatino dell’artigianato in Piazza Garibaldi a partire dalle 8, mentre alle 16 ci sarà la dimostrazione di modellismo nautico e aeromodellismo, mentre la due giorni di festa si chiuderà alle 21 con Francesca Bellati in concerto e la sfilata di moda.