Lecco. Ruba un profumo e una felpa, arrestato dalla polizia

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Inutile il tentativo di fuga, l’uomo è stato fermato dagli addetti alla vigilanza

Il 43enne è stato condannato a 2 anni di reclusione

LECCO – Intervento della Polizia di Stato di Lecco Squadra Volante, mercoledì scorso, per un furto ai danni di un esercizio commerciale in via Amendola a Lecco. La guardia giurata addetta alla vigilanza ha riferito ai poliziotti che all’interno del negozio aveva notato un soggetto che si aggirava con fare sospetto tra gli scaffali; poco dopo lo stesso è uscito dal negozio facendo scattare l’allarme delle barriere antitaccheggio.

A quel punto il soggetto si è dato alla fuga uscendo dal centro commerciale. L’addetto alla sicurezza, dopo aver chiamato il numero di emergenza 112, lo ha inseguito riuscendo a raggiungerlo e a bloccarlo anche con l’ausilio di altra guardia giurata.

Vistosi scoperto il soggetto ha estratto da una borsa di carta in suo possesso il tester di un profumo del valore di oltre 100 euro poco prima rubato all’interno del negozio e, in forte stato di agitazione, ha iniziato a inveire, insultare e minacciare le guardie giurate cercando di divincolarsi e di fuggire.

Uno degli addetti alla sicurezza, inoltre, ha riferito agli agenti della Volante che poco prima aveva ricevuto una chiamata da un altro negozio di abbigliamento dello stesso centro commerciale, dove il medesimo soggetto aveva tentato di impossessarsi furtivamente di quattro magliette, delle quali aveva poi saldato il conto.

L’uomo, tra l’altro, indossava una felpa nuova, ma con un foro sull’etichetta del collo, presumibilmente provocato dalla rottura dell’anti-taccheggio; i successivi accertamenti effettuati dai poliziotti hanno permesso di individuare il negozio dove il soggetto aveva effettivamente commesso il furto del capo di abbigliamento del valore commerciale di oltre 50 euro. La titolare del negozio ha mostrato agli agenti, sulla felpa in esposizione, i sistemi di antitaccheggio che coincidevano perfettamente con la posizione dei fori rinvenuti su quella del soggetto fermato. Infine, nello zaino, è stato ritrovato anche un paio di forbici da elettricista, verosimilmente utilizzate per commettere il furto.

H.A., classe 1977, di nazionalità marocchina, è stato accompagnato negli uffici della Questura e successivamente arrestato per i reati di furto aggravato e rapina impropria. Nella giornata di ieri ha avuto luogo presso il Tribunale di Lecco il processo direttissimo, dove l’arresto è stato convalidato e il soggetto è stato condannato alla pena di 2 anni di reclusione e successivamente portato nella casa circondariale di Lecco a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.