È morto Felice Bassani, maestro, preside e custode del dialetto lecchese

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I funerali si terranno domani, giovedì, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Brivio

Nato a Lecco nel 1939, ha insegnato fino al 1997 e pubblicato numerosi volumi sulla lingua locale

BRIVIO – Si è spento Felice Bassani, 86 anni, figura conosciuta e stimata nel lecchese per il suo lungo impegno nella scuola, nella cultura e nella tutela del dialetto. Nato a Lecco il 1° aprile 1939, Bassani aveva legato il proprio percorso umano e professionale a diversi centri del territorio: dopo il matrimonio con Zelmira Arrigoni, dalla quale era nato il figlio Enrico, si era trasferito a Brivio, dove aveva vissuto per molti anni, per poi spostarsi con la moglie a Cisano Bergamasco, dove risiedeva da circa un decennio.

Di carattere mite e riservato, era noto per la sua vasta cultura e per una passione profonda e costante per il dialetto locale, coltivata anche attraverso una lunga amicizia e collaborazione con Amanzio Aondio, con il quale aveva firmato numerosi volumi dedicati alla lingua e alle tradizioni del territorio.

La sua formazione accademica, culminata con la laurea in lettere conseguita nel 1963, aveva aperto un articolato percorso nel mondo della scuola: maestro elementare prima, insegnante di scuola media poi, quindi preside dal 1969 al 1997 all’istituto di Brivio. La letteratura, la storia e la cultura in senso ampio sono state il filo conduttore di tutta la sua vita, anche dopo il pensionamento avvenuto nel 1997, quando l’attività di studio, scrittura e divulgazione non si era mai arrestata.

Numerosi i volumi pubblicati nel corso degli anni. Tra questi “Dialetto da salvare” insieme ad Amanzio Aondio; “El mangià di nost vecc”, “I medegozz di nost vecc”, “I nostri vecchi raccontano” quest’ultimo con Luigi Erba; “Passato da ricordare” e “Proverbi da salvare”, entrambi con Aondio; “Merate”, storia del paese. Nel 1985 aveva ottenuto il premio nazionale “risit d’aur” a Udine.

Accanto all’attività editoriale, Bassani aveva svolto un’intensa attività giornalistica. Fu tra i fondatori e direttore del bimestrale “Abbadia Oggi” dal 1982 al 2011; contribuì alla fondazione e alla redazione del giornale umoristico lecchese annuale “El Lecch gaina”, insieme a Germano Campione, dal 1968 al 2000; partecipò inoltre alla nascita e alla redazione del settimanale di informazione lecchese “Leccosette” tra il 1971 e il 1973, sempre con Campione. Non mancavano collaborazioni saltuarie con “Il giornale di Lecco” e “Il giornale di Merate”, oltre alla stesura di un capitolo dedicato al dialetto nella storia di Brivio.

I funerali si terranno domani, giovedì, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Brivio. Una comunità intera saluta così un uomo che ha dedicato la propria vita allo studio, all’insegnamento e alla memoria linguistica e culturale della Brianza.