Palloncini bianchi e musica: ad Acquate l’ultimo abbraccio a Giuditta

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Funerale Giuditta Maccacaro

Folla commossa dentro e fuori la chiesa di San Giorgio per la giovane 28enne

“Non smettiamo di guardare le candele accese e credere che esista una luce più potente della morte”. “Ci hai sostenuto quando eri tu ad avere più bisogno”

LECCO – Il rione di Acquate, a Lecco, si è fermato per l’ultimo saluto a Giuditta Maccacaro, giovane appena 28enne scomparsa a seguito di una terribile malattia. Una folla numerosa, composta, profondamente commossa ha riempito la chiesa di San Giorgio e lo spazio esterno: volti segnati dalle lacrime, abbracci silenziosi, palloncini bianchi stretti tra le mani.

La celebrazione è stata presieduta da don Walter Magnoni e concelebrata da padre Sergio, che aveva battezzato Giuditta e celebrato il matrimonio dei suoi genitori.

Funerale Giuditta Maccacaro

Durante la Messa, il Vangelo di Giovanni ha risuonato con parole che hanno attraversato il dolore dell’assemblea: “Colui che viene a me non lo respingerò… Io lo risusciterò nell’ultimo giorno”. Nell’omelia e nelle riflessioni successive è stato sottolineato come questo sia “il tempo del silenzio e della vicinanza. Non ci sono spiegazioni che possano colmare una perdita così grande, ma c’è il dovere di stare accanto ai genitori Antonella e Marzio, alla sorella Michela, e di credere che la vita non finisca qui”. Parole che hanno invitato a non smettere di guardare “le candele accese”, a credere che esista una luce capace di vincere ogni tenebra, anche quella della morte.

Funerale Giuditta Maccacaro

Momenti di fortissima intensità emotiva sono arrivati con la lettura delle lettere degli amici, che hanno scelto di salutare Giuditta dando voce al legame che li univa, un legame capace di andare oltre la morte. Racconti di amicizia, di forza, di sorrisi condivisi, di una presenza capace di rassicurare anche nei momenti più difficili. “Ci hai insegnato a essere forti senza fare rumore – ha letto un’amica – a sorridere anche quando il peso era grande. Sei stata luce, anche nei giorni più bui”. Un altro messaggio ha ricordato la sua energia e la sua capacità di esserci per gli altri: “Avevi il dono di far sentire chiunque importante. Ci hai sostenuto quando eri tu ad avere più bisogno. Questo è il tuo superpotere, e resterà con noi”.

Funerale Giuditta Maccacaro

Fuori dalla chiesa, numerose corone di fiori hanno reso visibile l’affetto di tanti: GSG Group, Fiocchi Munizioni, i colleghi di EasyNet, gli amici. Messaggi che raccontano una vita fatta di relazioni profonde, di lavoro, di amicizie autentiche.

Funerale Giuditta Maccacaro

All’uscita dalla chiesa, quando il feretro è stato portato all’esterno, le note di Supereroi di Mr. Rain hanno accompagnato uno dei momenti più toccanti: il lancio dei palloncini bianchi, che si sono alzati lentamente nel cielo limpido sopra Acquate, tra gli alberi spogli e la luce invernale. Un gesto semplice, collettivo, che ha trasformato l’addio in un messaggio di amore e affidamento.

Funerale Giuditta Maccacaro

Al termine delle esequie, la salma di Giuditta è stata accompagnata al Cimitero di Castello, dove riposerà. Una giornata segnata da un dolore profondo, ma anche da parole, gesti e silenzi che hanno raccontato quanto Giuditta abbia lasciato un segno indelebile. Un addio che, come ha detto uno degli amici, “non è una fine, ma un modo diverso di restare insieme”.