Visita guidata dalle curatrici Laura Polo d’Ambrosio e Susanna De Maron
La mostra è in esposizione al Palazzo delle Paure
LECCO – Il Rotary Club Lecco ha organizzato una visita alla mostra Capolavoro per Lecco, attualmente in corso al Palazzo delle Paure, guidata dalle curatrici Laura Polo d’Ambrosio e Susanna De Maron. La sesta edizione della rassegna, dal titolo “In grembo la speranza”, è stata inaugurata il 5 dicembre 2024 e sarà aperta al pubblico fino al 2 marzo.
“La mostra è stata organizzata anche quest’anno in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco, che invita gli studenti a partecipare attivamente alla valorizzazione e comunicazione del nostro patrimonio comune, considerato un bene prezioso. Sono state proposte quattro attività, accoglienza e custodia, accoglienza e guida, comunicazione digitale ed espressione artistica” spiegano gli organizzatori dell’iniziativa.
L’esposizione offre opere di grande valore, tra cui la celebre “Sacra Conversazione” di Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino, e la raffinata scultura lignea “Madonna adorante” di Giovanni Antonio di Giordano.
La “Sacra Conversazione”, realizzata nel 1500 e conosciuta anche come “Pala Tezi”, è un dipinto su tavola che raffigura la Madonna con il Bambino, circondata da angeli e santi, immersi in un paesaggio sereno di colline e laghi. L’opera si distingue per la sua composizione armoniosa e l’uso magistrale della luce, elementi che rispecchiano perfettamente lo stile raffinato del Perugino.
La “Madonna adorante” di Giovanni Antonio di Giordano, datata 1499, è una scultura lignea originaria della chiesa di Castelluccio di Norcia, che miracolosamente è sopravvissuta al devastante terremoto del 2016. L’opera ritrae la Madonna in un atto di adorazione del Bambino, con un’espressione di profonda devozione. La tecnica impiegata consiste nell’assemblaggio di listelli di legno uniti da chiodi lignei, successivamente ricoperti di gesso e dipinti, una pratica tipica della Firenze del tardo Quattrocento.
La visita organizzata dal Rotary Club Lecco sottolinea l’importanza di sostenere e valorizzare gli eventi culturali locali, contribuendo così alla diffusione dell’arte e della cultura nella comunità. Un’iniziativa che si allinea perfettamente con una delle missioni del Rotary: promuovere l’educazione, la cultura e la bellezza del territorio.