Elezioni a Merate, Salvioni inizia dal Das: “Più copertura telefonica senza nuove antenne”

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Entra nel vivo la campagna elettorale con le prime proposte degli schieramenti in gioco

ViviAmo Merate lancia la proposta della tecnologia Das per risolvere l’annoso problema della scarsa copertura telefonica in centro città

MERATE – Migliorare la copertura telefonica e internet da cellulare in centro città, area dove spesso e volentieri i cittadini “lottano” per riuscire a effettuare una telefonata o spedire anche un semplice messaggio su WhatsApp. Parte da questa proposta la campagna elettorale di Mattia Salvioni, candidato sindaco della lista civica ViviAmo Merate, il primo a sciogliere le riserve e a scendere in campo per la contesa elettorale del prossimo mese di giugno.

“In questi mesi abbiamo raccolto numerose segnalazioni di cittadini, commercianti, uffici e servizi, in diversi punti della città, legate ad una bassa qualità del segnale telefonico e di connessione internet. Un disservizio importante, non più ammissibile nel 2024” puntualizza Salvioni che, in queste settimane ha anche promosso un primo giro di consultazioni nelle frazioni per ascoltare la cittadinanza raccogliendone istanze e suggerimenti.

Una soluzione a basso impatto senza nuove antenne

“Abbiamo approfondito il tema, guardando a diverse possibili soluzioni con alcuni importanti punti fissi, ovvero quella di non ricorrere a nuove grandi antenne di telefonia, avere il minimo impatto visivo ed economico e promuovere una soluzione scalabile, ovvero ampliabile, successivamente, in altre aree”, come ad esempio Cassina da sempre afflitta dal problema della scarsa copertura di rete.

La risposta è arrivata dalla tecnologia innovativa (DAS 3/4G), già “sperimentata e utilizzata in ambienti quali ospedali (con specifici requisiti di bassa emissività), centri storici e gallerie sotterranee una possibile soluzione strutturale ai cronici problemi di ricezione della rete cellulare e internet nel centro storico (via Roma, via Sant’Ambrogio, via Trento, via Baslini per citare alcune vie) e anche in alcuni punti delle frazioni”.

In centro basterebbero otto micro router

Una soluzione già “messa a terra” grazie a un sopralluogo effettuato, nelle scorse settimane, dai tecnici di una delle aziende specializzate nel settore che hanno effettuato rilevamenti specifici nel centro storico: “Al termine definito un primo progetto valutandone positivamente la fattibilità tecnica ed economica. Il progetto prevede infatti l’installazione di micro-router, simili in tutto e per tutto in dimensioni e potenza ai router wi-fi domestici, che verranno posizionati sui già esistenti pali della luce e cablati tramite fibra”. Otto quelli che basterebbero per coprire tutto il centro storico grazie a una tecnologia che prevede la “remotizzazione” del segnale per la telefonia mobile mediante fibra ottica a cui sono collegati i router a bassa potenza.

“Un modo diverso per governare la città”

“Il miglioramento della rete cellulare e internet, senza ricorrere alle “normali e grosse antenne” che vediamo sul territorio, rappresenta, senza dubbio, un obiettivo strategico per Merate” rimarca Salvioni, evidenziando come non si tratti di una rete wi-fi, tale da implicare una registrazione. “Semplicemente viene estesa la copertura degli operatori telefonici in modo capillare e a bassa potenza grazie ai router laddove oggi non c’è!”
ViviAmo Merate ha già le idee chiare: “Proponiamo una prima installazione nel centro storico per poi, una volta verificata l’efficacia del sistema, valutare possibili ulteriori sviluppi in altre aree della Città e frazioni individuate come critiche per la connessione cellulare attuale. Un progetto innovativo, concreto, sicuro, a basso impatto ambientale e scalabile. Ascoltare i cittadini, trovare soluzioni efficaci ai problemi, un modo diverso per governare una città”.