Già sindaco di Calolzio e senatore, Arrigoni era stato nominato presidente tre anni fa
“Lascio perché torno alla libera professione. Oggi il Gse ha un volto nuovo, riconosciuto da molti”
CALOLZIO – “Lascio la presidenza del Gestore dei Servizi Energetici perché torno alla libera professione di ingegnere”. A parlare è Paolo Arrigoni, già senatore, sindaco di Calolziocorte e responsabile Dipartimento Energia Lega che dal prossimo 1° febbraio lascerà, dopo quasi tre anni dalla nomina, la guida del Gestore dei Servizi Energetici.
Un addio che arriva con un anticipo di 15 mesi rispetto alla naturale scadenza del mandato con Arrigoni determinato a intraprendere nuove sfide professionali come ingegnere energetico.
“La decisione non è stata facile” ammette, ringraziando i Ministri Giorgetti e Pichetto Fratin per la fiducia accordata tre anni fa e sottolineando i risultati raggiunti in questi anni di impegno all’interno della società partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze, alla quale è attribuito l’incarico di promozione e sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.
“Ringrazio i colleghi del CdA e i membri del Collegio Sindacale, con i quali vi è stata da subito e costantemente piena armonia e totale condivisione nelle scelte strategiche che hanno fatto evolvere il ruolo del Gse a soggetto centrale, motore e abilitatore della transizione energetica al servizio del Paese. E questo è molto importante.
Ringrazio sentitamente tutto il personale, a partire dal mio staff, una squadra di donne e uomini, molti giovanissimi, oltre 700 persone che, in questi quasi tre anni alla guida del GSE, ho osservato operare quotidianamente, apprezzandone competenza, responsabilità, passione, spirito innovativo e profondo senso delle Istituzioni: valori non comuni, che conserverò con stima e riconoscenza”.
Arrigoni è fiero del percorso svolto in questi anni: “Oggi il Gse ha un volto nuovo, riconosciuto da molti. Non è più percepito come un ostacolo burocratico allo sviluppo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili, ma come un alleato prezioso al servizio di cittadini, imprese, operatori, associazioni e Pubbliche Amministrazioni”.
Come presidente Arrigoni non si era sottratto a partecipare a incontri di promozione delle comunità energetiche o di sensibilizzazione sull’importanza di utilizzare fonti rinnovabili.
“Insieme abbiamo lavorato e investito per rafforzare il dialogo con il territorio, diffondere la cultura della sostenibilità, colmare la distanza con i nostri interlocutori, migliorare l’accessibilità agli strumenti di sostegno per la transizione energetica e consolidare il ruolo del Gse come partner tecnico affidabile ed efficiente del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Governo”.

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