Anpi Lecco ricorda l’81° anniversario della fucilazione dei partigiani di Rancio e del Lago

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(foto archivio)

La commemorazione ufficiale domenica 11 gennaio alla Montagnetta di Fiumelatte

In ricordo di Carlo Bonacina, Ambrogio Inverni, Giuseppe Maggi, Virgilio Panzeri, Domenico Pasut, Carlo Rusconi

VARENNA – In Valsassina e Valvarrone nel dicembre 1944, parecchi partigiani della 55^ Brigata F.lli Rosselli si arresero alle forze fasciste per mancanza di viveri e vennero internati nelle carceri di Bellano. Secondo gli accordi presi con il Questore di Como, dovevano essere inviati in Germania come lavoratori coatti.

Durante il trasferimento da Bellano a Como, l’8 gennaio 1945, presso “la Montagnetta” di Fiumelatte, i fascisti delle Brigate Nere, simulando un attacco della Resistenza, fecero scendere i sei partigiani dal camion e li fucilarono sul posto.

A morire furono Carlo Bonacina di Rancio (24 anni); Ambrogio Inverni (Lupo) di Bellano (31 anni); Giuseppe Maggi (Beppe) di Rancio (21 anni); Virgilio Panzeri (Ciccio) di Rancio (21 anni); Domenico Pasut (Leone) di Mandello del Lario (23 anni); Carlo Rusconi (Boia) di Vendrogno (25 anni).

Nell’81° anniversario delle fucilazione dei partigiani di Rancio e del Lago si terrà una commemorazione domenica 11 gennaio alle ore 9.45 alla Montagnetta di Fiumelatte.