Pomi: “La parola passa ora agli elettori, che nelle prossime elezioni amministrative di maggio potranno esprimere il loro giudizio sull’operato svolto”
PARLASCO – Il sindaco Dino Pomi ha comunicato la decisione di rassegnare le sue dimissioni. Il provvedimento è scaturito dalla sfiducia di tre consiglieri di maggioranza. Pomi aveva vinto le passate elezioni con la lista “Parlasco nel Cuore”.
Il gruppo si era aggiudicato il 53,10% dei voti avendo la meglio sulla lista avversaria “Uniti per Parlasco” guidata da Enrico Bianchini.
“A seguito di una riunione di maggioranza da me convocata per verificare la sussistenza delle condizioni politiche necessarie alla prosecuzione del mandato amministrativo, ho preso atto della volontà dei consiglieri Umberto Manzoni, Marco Manzoni e Renato Busi di non rinnovarmi piena fiducia, condizione necessaria per il proseguo del lavoro dell’Amministrazione comunale – si legge nella nota diffusa dal primo cittadino – Venuta meno la compattezza del gruppo consiliare eletto a sostegno dell’Amministrazione, e nella piena consapevolezza delle responsabilità connesse al ruolo istituzionale ricoperto, ho ritenuto doveroso, nel rispetto delle norme vigenti, rassegnare le dimissioni dalla carica di Sindaco”.
Dino Pomi conclude il comunicato spiegando i motivi che lo hanno spinto a tale scelta: “Nel corso del mio mandato ho svolto il ruolo affidatomi con senso delle istituzioni, impegno e responsabilità, mettendo sempre al centro l’interesse del Comune di Parlasco e della sua comunità. Con lo stesso spirito ho assunto questa decisione. La parola passa ora agli elettori, che nelle prossime elezioni amministrative di maggio potranno esprimere il loro giudizio sull’operato svolto”.

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