A Molteno la Tari si paga con il baratto amministrativo

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Approvato il regolamento che prevede agevolazioni sulla Tari in cambio di lavori sul territorio

Interventi occasionali per il miglioramento degli spazi pubblici

MOLTENO – Via libera al Partenariato sociale, noto anche come baratto amministrativo, per l’anno 2026. Sono stati infatti approvati il Regolamento e i termini di applicazione dello strumento che consente a cittadini e associazioni di svolgere attività di interesse pubblico a fronte di agevolazioni tributarie.

Possono accedere al Partenariato sociale singoli cittadini, associazioni e altre forme sociali giuridicamente riconosciute, purché in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento. Per i progetti da realizzare nel corso del 2026, il beneficio è limitato esclusivamente alla TARI – Tassa sui rifiuti – annualità 2027.

Gli interventi avranno carattere occasionale e non continuativo e saranno finalizzati a integrare o migliorare gli standard manutentivi dell’ente, aumentare la vivibilità e la qualità degli spazi e garantire la fruibilità collettiva di aree pubbliche. Le proposte potranno prevedere anche interventi di recupero di spazi pubblici o edifici in disuso o in stato di degrado.

A titolo esemplificativo, le attività potranno riguardare la pulizia di strade, piazze, marciapiedi e pertinenze stradali comunali, la pulizia di edifici e del verde pubblico, la manutenzione ordinaria di immobili, lo sfalcio e l’abbellimento di aree verdi, oltre a interventi di decoro urbano, recupero e riuso di beni inutilizzati con finalità di interesse generale.

Salvo diversa indicazione, per gli interventi assimilabili a quelli elencati l’ufficio di riferimento è il Servizio Lavori Pubblici, con il responsabile del servizio individuato come tutor. L’attività prevista dovrà essere svolta dall’intestatario del tributo, salvo valutazioni specifiche per casi particolari.

I soggetti ammessi opereranno a titolo di volontariato, in modo spontaneo e complementare, senza sostituirsi al personale dell’ente o a operatori convenzionati. Dovranno attenersi alle prescrizioni dell’ufficio competente, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza, e svolgere le attività in un periodo di tempo definito, concordato con gli uffici.

Le domande dovranno essere presentate utilizzando l’apposito modello, da consegnare all’ufficio Protocollo entro il 30 marzo 2026, corredate da tutte le informazioni e la documentazione necessarie per l’istruttoria.