Polizia Provinciale: un 2025 intenso e il trasferimento in piazza della stazione

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Tutti i dati dell’attività 2025 in ambito formativo, ambientale, ittico-venatorio e stradale

“Grazie a tutti i collaboratori perché mettono anima e corpo per raggiungere questi risultati”

LECCO – In occasione del patrono San Sebastiano (20 gennaio), oggi, nella sala consigliare della Provincia, è stata convocata una conferenza stampa per illustrare i dati dell’attività della Polizia Provinciale nel 2025 e il trasferimento degli uffici da corso Matteotti in piazza Stazione.

“Un grazie sincero al Comandante e a tutte le donne e gli uomini che in questi anni hanno dato una svolta alla Polizia Provinciale con l’implementazione dei mezzi e con i tanti ragazzi e ragazze giovani che quotidianamente l’attività con passione – ha detto la presidente della provincia Alessandra Hofmann -. Altra novità la volontà di aprire gli uffici della Polizia Provinciale in piazza stazione. Con l’apertura dei nuovi uffici in corso Matteotti si sono liberati questi spazi e, siccome credo molto nella legalità e credo che la questione sicurezza vada trattata con pragmatismo, ho voluto che questi uffici fossero proprio qui, in un luogo critico della città. Anche se la sicurezza non è di competenza della Polizia Provinciale, credo che la presenza di un presidio di legalità e la presenza delle divisi possa comunque aiutare”.

Alessandra Hofmann

Il consigliere delegato Simone Brigatti ha sottolineato i risultati ottenuti nel 2025: “Oggi diamo risalto a un lavoro poco visibile ma fondamentale – ha detto -. Queste persone operano in un luogo complesso per quanto riguarda la vigilanza ittico-venatoria. Oltre a svolgere con passione il proprio lavoro sono un presidio di formazione per gli alunni delle scuole. Durante le imminenti Olimpiadi, poi, saranno impegnati a gestire insieme alle altre forze dell’ordine le questioni legate alla viabilità sul territorio”.

Simone Brigatti

Il comandante Gerolamo Quadrio, dopo aver ringraziato tutti i collaboratori (“mettono anima e corpo per raggiungere questi risultati”) e i volontari, ha snocciolato i risultati ottenuti nel 2025 che sono frutto anche della collaborazione costante con tutti gli altri uffici della Provincia. E proprio l’intervento del Comandante ha restituito tutta la complessità di un’attività molto delicata che richiede impegno e competenze su diversi fronti: ambientale, ittico-venatorio e stradale.

Il comandante Gerolamo Quadrio

“Il personale in servizio oltre a me, conta un vice comandante (Polizia Ittico-venatoria), un vice commissario (polizia stradale, ambientale), 8 agenti di cui 2 dedicati ai servizi di polizia stradale (a settembre un agente si è trasferito con concorso presso un’altra amministrazione – ha spiegato il comandante Quadrio -. Per quanto riguarda l’attività di formazione e sensibilizzazione, invece, sono stati promossi 7 incontri di educazione alla legalità rivolti a studenti delle scuole primarie e secondarie in materia ambientale, faunistica e sicurezza stradale negli istituti comprensivi di Cremeno, Introbio e Olginate”.

Nucleo ambientale

Contrasto al fenomeno del deposito incontrollato/abbandono dei rifiuti, degli scarichi non autorizzati e del trasporto illecito dei rifiuti. Assolvimento alle deleghe di Polizia giudiziaria ambientale conferite dall’autorità giudiziaria. L’attività ha portato a 12 indagini conoscitive, di cui deleghe di indagini della Procura della Repubblica, da cui sono scaturite 2 notizie di reato.

Nucleo ittico-venatorio

Vigilanza mediante il presidio del territorio montano, rurale e lacuale. Un totale di 937 tra controlli, accertamenti, sopralluoghi, antibracconaggio da cui sono scaturiti 14 verbali di violazione amministrativa e 7 notizie di reato.

Attuazione dei Piani di controllo selettivo del cinghiale, del cormorano, dei piccioni e dei corvidi da parte del nucleo faunistico, dei volontari ittico-venatori.

651 interventi effettuati nell’ambito dei recuperi di animali selvatici in difficoltà, feriti o deceduti. Il compito primario della polizia è finalizzato alla tutela della fauna selvatica autoctona, consistente nel verificare se le condizioni in cui viene rinvenuto l’animale sono da ricondurre o meno a comportamenti illeciti puniti dall’ordinamento con sanzioni amministrative o condanne penali.

In particolare sono stati richiesti interventi per: 211 carcasse; 103 capi feriti; 337 capi in difficoltà, cioè non in grado di ritornare autonomamente nel proprio habitat di cui: 158 capi liberati in natura in quanto autonomi; 229 capi trasferiti al Cras per cure veterinarie; 191 carcasse a smaltimento presso impianti autorizzati; 33 carcasse conferite all’Asst per le successive analisi; 40 segnalazioni infondate.

Gli interventi hanno riguardato tutte le specie selvatiche presenti sul territorio: cervi, caprioli, camosci, mufloni, cinghiali, volpi, tassi, aironi, cigni, civette, falchi.

Collaborazione con il servizio Ambiente della Provincia di Lecco nell’attuazione del Piano di contenimento della nutria.

Attività di coordinamento operativo delle guardie ecologiche volontari (6), dei guardia pesca e guardia caccia volontari della Provincia (11) e quelle di raccordo con i guardia caccia volontari delle diverse associazioni attive sul territorio (31 volontari per 6 associazioni). In particolare per il solo volontariato della Provincia sono stati svolti: 393 servizi in materia ambientale e ittico-venatoria; 23 riunioni, tra plenarie e ristrette, per il coordinamento operativo.

15 istruttorie per il rilascio di decreti di nomina di guardia ittico-venatoria volontaria.

Nell’ambito dell’iniziativa Lario sicuro, in collaborazione con la Guardia costiera, il personale della Polizia provinciale è stato impegnato in servizi di vigilanza e prevenzione per il controllo della navigazione, svolti da una pattuglia di due operatori insieme a un ufficiale per il coordinamento e il supporto, con l’utilizzo di due autoveicoli e l’impegno di un natante per la navigazione.

Le operazioni si sono svolte nei tratti compresi tra il bacino del lago di Lecco – Garlate e lo specchio d’acqua antistante Lierna nei mesi di luglio e agosto: 18 servizi con natante per circa 5 ore di navigazione; 54 giornate uomo; 2 veicoli impiegati.

Nucleo stradale

Controlli di Polizia stradale, tutela del patrimonio viario provinciale, azioni di sensibilizzazione sulle tematiche di sicurezza stradale, anche mediante collaborazione con le altre forze dell’ordine.

Controlli, accertamenti e sopralluoghi: 33 cantieri stradali, 27 impianti pubblicitari, 170 veicoli sottoposti a controllo di velocità (attività sospesa ad aprile per evoluzione giurisprudenziale in merito alla necessaria omologazione strumenti di rilevazione, in attesa di chiarimenti tecnico normativi), 2.262 veicoli sottoposti al controllo copertura Rca; 2.262 veicoli sottoposti alla verifica della regolare revisione periodica; 156 verbali di accertamento e contestazione di violazioni al Codice della strada.