Giornata della Memoria, spettacolo su Gino Bartali a Mandello

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Gino Bartali

Martedì 27 gennaio al Teatro De Andrè va in scena “Gino Bartali: Eroe silenzioso”

In scena la storia del grande campione di ciclismo e del suo impegno clandestino durante la Seconda guerra mondiale

MANDELLO – In occasione della Giornata della Memoria, celebrata in tutto il mondo il 27 gennaio per ricordare le vittime della Shoah e riflettere sulle tragedie del Novecento, il Comune di Mandello propone un appuntamento culturale di forte intensità civile e storica. Martedì 27 gennaio, alle ore 21.00, il Teatro Fabrizio De Andrè in Piazza Leonardo da Vinci ospiterà lo spettacolo ad ingresso libero “Gino Bartali: Eroe silenzioso”, interpretato da Federica Molteni e diretto da Carmen Pellegrinelli.

L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni promosse dall’Amministrazione comunale per mantenere viva la memoria e offrire alla cittadinanza, in particolare alle giovani generazioni, occasioni di approfondimento e riflessione attraverso il linguaggio del teatro.

Il campione e l’uomo

Lo spettacolo ripercorre la vita di Gino Bartali, una delle figure più emblematiche dello sport italiano. A soli ventiquattro anni Bartali è già simbolo del ciclismo eroico degli Anni Trenta, protagonista di imprese leggendarie sulle strade polverose del Giro d’Italia e del Tour de France. Ma con l’avvento del Fascismo la sua carriera viene progressivamente inglobata nella propaganda del regime, che lo vorrebbe trasformare in un ambasciatore dell’Italia mussoliniana nel mondo.

Bartali, però, non accetta di piegarsi a questo ruolo. Durante la Seconda guerra mondiale sceglie di agire in silenzio, lontano dai riflettori: entra a far parte della rete clandestina organizzata dall’arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa, diventando una staffetta che trasporta documenti falsi nascosti nella bicicletta, salvando centinaia di ebrei dalla deportazione.

Per questo coraggio discreto, tenuto segreto per tutta la vita, nel 2013 è stato proclamato Giusto tra le Nazioni dallo Yad Vashem di Gerusalemme, massimo riconoscimento conferito ai non ebrei che durante la Shoah hanno rischiato la propria vita per salvare quella degli altri.

Attraverso il racconto scenico, la musica e la narrazione, “Gino Bartali: Eroe silenzioso” intreccia la dimensione sportiva con quella umana e morale, restituendo al pubblico la complessità di un uomo che seppe opporsi al male senza clamore, guidato da un profondo senso di giustizia.

La scelta di proporre questo spettacolo proprio nel giorno della Giornata della Memoria intende sottolineare come la Storia sia fatta anche di gesti individuali, spesso nascosti, capaci però di cambiare il destino di molte persone.

A rendere la serata ancora più significativa sarà la presenza della vera bicicletta di Gino Bartali, concessa eccezionalmente per l’occasione dal Museo del Ciclismo del Ghisallo. Un oggetto simbolico che diventa testimone silenzioso di una doppia impresa: quella sportiva e quella umanitaria, compiuta lungo strade molto diverse ma ugualmente cariche di rischio e determinazione.

Con questo appuntamento, Mandello del Lario rinnova il proprio impegno nel coltivare la memoria storica attraverso la cultura, offrendo alla cittadinanza una serata di teatro capace di unire emozione, riflessione e consapevolezza, nel segno di un uomo che seppe essere campione sulle strade e nella vita.

LOCANDINA