L’obiettivo dichiarato è ridurre l’impatto su pendolari, studenti e lavoratori
Zamperini: “Costruire le soluzioni insieme ai territori è indispensabile”
LECCO – Si è svolto martedì 28 gennaio, a Palazzo Lombardia, il tavolo tecnico convocato dall’assessorato regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile per affrontare le conseguenze dell’interruzione della linea ferroviaria S7 Lecco–Molteno–Monza–Milano, nella tratta tra Triuggio e Villasanta, legata ai lavori di cantierizzazione della Pedemontana. All’incontro, presieduto dall’assessore regionale Franco Lucente, hanno partecipato amministratori locali e consiglieri regionali dei territori interessati.
A commentare l’esito del confronto è stato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini, che ha sottolineato l’importanza del metodo adottato. “Il tavolo convocato oggi in Regione rappresenta un passaggio fondamentale perché mette al centro l’ascolto dei territori coinvolti – ha dichiarato –. Davanti a un intervento infrastrutturale così impattante, è indispensabile costruire le soluzioni insieme alle amministrazioni locali, ai cittadini e ai comitati dei pendolari”.
Zamperini ha richiamato l’esperienza già maturata in occasione dell’interruzione estiva sulla tratta Lecco–Colico, evidenziando come il confronto con il territorio sia determinante per individuare risposte efficaci. “Solo partendo dalle istanze reali di chi utilizza quotidianamente il servizio – ha aggiunto – si possono trovare soluzioni sostenibili”.
Pur riconoscendo che i disagi legati ai lavori saranno inevitabili, il consigliere regionale ha ribadito che l’obiettivo è limitarli il più possibile, con particolare attenzione a studenti e lavoratori. “Non possono essere lasciati soli – ha concluso –. È necessario garantire una mobilità funzionale e affidabile anche durante la lunga fase di cantierizzazione, attraverso un confronto continuo e soluzioni concrete, sia su ferro che su gomma”.

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