Allerta valanghe in Grigna dopo la slavina: l’invito a rinviare le escursioni

Tempo di lettura: 2 minuti
Grignone Invernale dicembre 2025 foto perucchini

Dopo il distacco di questa mattina sul Grignone, l’Amministrazione comunale di Pasturo raccomanda di non salire in quota e di evitare la Traversata Bassa

“Manto nevoso instabile e creste pericolose”

PASTURO – Scatta l’allerta valanghe in Grigna dopo la slavina registrata nella mattinata di oggi sul Grignone. A seguito dell’episodio, sul quale è intervenuto il Soccorso alpino, che ha confermato l’assenza di persone coinvolte, l’Amministrazione comunale ha diramato un avviso urgente rivolto alla cittadinanza e a tutti gli appassionati di montagna.

Il messaggio è chiaro e diretto: non salire in Grigna ed evitare la Traversata Bassa nel tratto che collega Resinelli, Pialeral e San Calimero. Le condizioni del manto nevoso vengono definite particolarmente critiche, con neve non consolidata, forte instabilità lungo le creste e canali che non hanno ancora scaricato la grande quantità di accumuli recenti.

Secondo quanto comunicato, proprio questa combinazione di fattori rende l’area ad alto rischio di nuovi distacchi, soprattutto nelle zone più esposte e lungo i pendii ripidi. Situazioni che, in presenza di escursionisti, sciatori o alpinisti, potrebbero trasformarsi rapidamente in scenari di grave pericolo.

L’invito delle autorità è quindi improntato alla massima responsabilità individuale: rinviare qualsiasi uscita nelle aree segnalate e attendere il ripristino di condizioni di sicurezza prima di programmare nuove escursioni. Una raccomandazione che arriva in un periodo dell’anno in cui l’afflusso di frequentatori in montagna resta elevato, complice la stagione invernale e le recenti nevicate.

L’episodio di oggi rappresenta un ulteriore monito sull’importanza di valutare con attenzione i bollettini nivologici e le comunicazioni ufficiali prima di muoversi in ambiente alpino. Le amministrazioni locali e i soccorritori ribadiscono che la prevenzione resta la prima forma di tutela, soprattutto in fasi di instabilità come quella attuale.

Per il momento, dunque, la parola d’ordine è prudenza: la Grigna resta sotto osservazione e ogni decisione futura dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo e del manto nevoso. Nel frattempo, l’Amministrazione comunale rinnova l’appello a evitare le zone indicate e a diffondere l’informazione per ridurre al minimo i rischi.