Molteni, sindaco di Varenna: “Un caso politico? No, da… struzzo”

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Carlo Molteni, sindaco di Varenna.
Carlo Molteni, sindaco di Varenna.

VARENNA – “Credo che più che un caso politico sia un caso da… “struzzo”. Infatti nel corso del consiglio comunale di martedì durante il quale è stato approvato il bilancio di previsione 2015, il consigliere, non certo di maggioranza come si firma, Gabriella Del Nero ha consegnato una dichiarazione di voto che non ha neanche avuto il coraggio di leggere. Questo testimonia che il caso non è politico, come strumentalizzato dai consiglieri di minoranza Dajelli e Manzoni, ma un caso patetico”.

Carlo Molteni, sindaco di Varenna, interviene dopo quanto accaduto nella seduta consiliare del 4 agosto e dopo le prese di posizione del gruppo di opposizione e dello stesso consigliere Del  Nero.

“La persuasione delle proprie idee – premette il primo cittadino – non deve essere soltanto scritta, magari da qualcun altro, ma deve essere sorretta anche dalla capacità di sostenerle davanti agli altri. Anche se sai che magari non la pensano come te. E di questo, mi spiace, il consigliere Del Nero non ha appreso nulla negli anni di amministrazione anzi, in questo frangente ha dimostrato la debolezza di chi sa di non essere nel vero ma vuole comunque polemizzare”.

Molteni aggiunge: “Le numerosissime assenze dai consigli comunali probabilmente non le hanno giovato. Presentare un pezzo di carta con una dichiarazione di voto senza la volontà e il coraggio di leggerla davanti a tutti, ripeto, dimostra la piccolezza di chi così si comporta”.

Nel mirino del sindaco vi sono anche gli esponenti di opposizione della lista “Vivere Varenna”. “Riguardo alle contestazioni dei consiglieri di minoranza – osserva – tengo a precisare che pur apprezzando la loro verve nel redigere le dichiarazioni di voto con tutta probabilità non si sono accorti che la nostra Amministrazione, contrariamente a loro che dicono sempre le stesse cose e non propongono nulla di concreto, ripeto la nostra Amministrazione va avanti con le opere e con le iniziative che vedono Varenna attore principale del turismo della provincia e oltre”.

“A quelli come Dajelli, Manzoni e anche Del Nero che criticano gli impegni e la vocazione turistica di Varenna – sostiene sempre Molteni – rispondo che per turisti come loro certamente il paese ne morirebbe. Meno male che ci sono amministratori che col tempo hanno investito nel futuro del paese, a cominciare dal parcheggio multipiano per finire con la rotatoria”.

Quindi la considerazione conclusiva: “Noi vogliamo una Varenna turistica sempre più bella e con tanti posti di lavoro. Loro cosa vogliono? Non si sa. Peccato, almeno avremmo potuto confrontarci. Ma si sa, è facile scrivere e criticare, ma alla fine bisogna anche saper dire ciò che si vuole e questo non lo abbiamo ancora sentito. Chissà se nella prossima campagna elettorale avremo questa esplosione di idee sopita per cinque anni… Ai posteri l’ardua sentenza”.