Poesie e musica a Somana: il passato coniugato al futuro

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I poeti dialettali e i giovani allievi della Scuola di musica San Lorenzo di Mandello esibitisi il pomeriggio dell'Epifania al torchio di Somana.
I poeti dialettali e i giovani allievi della Scuola di musica San Lorenzo di Mandello (con il docente Paolo Milesi) esibitisi il pomeriggio dell’Epifania al Torchio di Somana.

MANDELLO – “La cucina è grandissima, pavimentata di grandi mattoni rossi, poco illuminata e annerita dal fumo, decorata da numerose pannocchie pendenti dal soffitto e da numerosi oggetti appesi alle pareti, fornita di pochi mobili essenziali che contengono cibo e stoviglie. Vi domina un grande camino che riesce a contenere non solo il braciere dove ardono ceppi di legna e dove si forma la brace, ma anche ai due lati comode panche di legno dove siedono volentieri i vecchi a riscaldarsi…”.

Comincia così il brano estratto da “A tavola” di Franco Soldaini pubblicato su La cucina ai tempi del camino, ricettario in prosa e poesia dato alle stampe dal Gruppo Il torchio di Somana guidato da Luisa Rota Sperti, con il patrocinio del Comune, in occasione della mostra allestita nella sala espositiva della frazione mandellese.

Il pubblico che ha assistito all'evento del 6 gennaio.
Il pubblico che ha assistito all’evento del 6 gennaio.

L’ultimo atto della rassegna, presente un pubblico numeroso e attento, si è tenuto il pomeriggio dell’Epifania e ha anche rappresentato il momento conclusivo delle iniziative legate al periodo natalizio proposte a Somana tra dicembre e appunto la prima settimana di gennaio, oltre a essere l’occasione per ammirare una volta di più il bel presepe di corteccia allestito nello spazio antistante il torchio.

Così passato, presente e futuro sono idealmente andati in scena in un unico evento tra vecchi oggetti esposti in quello che è divenuto a tutti gli effetti un piccolo museo interattivo, poesie dialettali assolutamente piacevoli da ascoltare e l’esecuzione di brani da parte di alcuni giovanissimi allievi della Scuola di musica “San Lorenzo” di Mandello, per l’occasione affiancati da Paolo Milesi, insegnante di chitarra classica.

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A proporre le loro composizioni dialettali sono stati Tullio Colombo Sala, Elio “Gem” Galbusera e Mario Ciappesoni, mentre la parte musicale era affidata alle chitarre di Jacopo Alberti, Eleonora Corti, Benedetta Maglia e Constance Coupé, oltre che al pianoforte di Caterina Zuccoli, quest’ultima allieva di Michele Santomassimo, che ha proposto un brano di Mozart e un altro di Mendelssohn.

A conclusione della manifestazione l’assessore comunale Grazia Scurria si è complimentata con i promotori, ricordando come la ristrutturazione del torchio sia stata una sorta di scommessa, peraltro vinta. “L’impegno e la creatività degli animatori del Gruppo Il torchio e in generale della gente di Somana – ha detto – hanno fatto sì che questa struttura tornasse a nuova vita e di questo noi tutti siamo loro grati”.

“Qui dentro – ha aggiunto l’assessore – in occasioni come questa dell’Epifania la memoria del passato e le nuove attività artistiche si fondono alla perfezione e sanno regalare emozioni e suggestioni”.

Poi il gradito assaggio di prodotti locali e l’arrivederci alle prossime iniziative del gruppo.

DI SEGUITO, LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL’EVENTO DEL POMERIGGIO DELL’EPIFANIA AL TORCHIO DI SOMANA