Ospedale. Le RSU: “Preoccupano i contagi tra il personale, servono più tutele”

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Le Rsu denunciano una situazione preoccupante negli ospedali lecchesi alle prese con il Coronavirus

“Diversi contagi tra il personale, servono interventi urgenti per tutelare la salute dei lavoratori”

LECCO – “Costatiamo dopo questa prima fase dell’emergenza, una situazione estremamente preoccupante della diffusione del contagio tra i dipendenti. Chiediamo per l’ennesima volta Interventi urgenti che tutelino i lavoratori. Chiediamo assunzioni di personale sanitario, fornitura strumenti di protezione; non c’è più tempo! Si mettano in atto azioni immediate a tutela dei lavoratori e della cittadinanza”.

E’ un grido di allarme quello che arriva dalla Rsu dell’ASST di Lecco, che segnala ancora una volta le difficoltà e la mancanze di tutele del personale sanitario che sta fronteggiando l’emergenza Coronavirus negli ospedali lecchesi, Lecco e Merate principalmente.

I rappresentanti sindacali denunciano come “insufficienti le scelte sin qui operate dalla direzione sia per quanto riguarda le risorse umane sia per l’approvvigionamento di dispositivi di protezione per la tutela degli operatori e la loro gestione, sia per le informazioni incomplete rilasciate agli organi di stampa”.

Il riferimento è in particolare sul numero di operatori sanitari risultati positivi al Coronavirus, con diversi casi registrati manca una stima ufficiale da parte di ASST. Alcuni di questi medici e infermieri sono ricoverati in ospedale e sostenuti dalle cure dei colleghi.

Le Rsu riportano anche l’episodio di tre dimissioni arrivate senza preavviso da parte di tre infermiere, “abbiamo inoltre ritorni da operatori chiamati in servizio da graduatorie che, per terrore, rinunciano al posto di lavoro” a sottolineare il clima di grande fatica che sta vivendo l’ospedale.

“Chiediamo per l’ennesima volta Interventi urgenti che tutelino i lavoratori: tamponi per tutti i dipendenti in servizio per verificare quanto si sia diffuso il virus e prendere i relativi provvedimenti; interventi urgenti di sanificazione e isolamento dei pazienti, fornitura dei DPI. Un intervento delle autorità preposte a tutela del personale e dei cittadini. Chiediamo – concludono – l’apertura di un tavolo permanente per la gestione dell’emergenza. Ringraziamo tutti i nostri colleghi operatori e tutta la popolazione che ci sostiene attraverso la loro solidarietà”.