Dopo una ricerca a bassa quota l’elicottero ha individuato lo sportivo
L’intervento, grazie alla sinergia fra i soccorritori, si è concluso in appena 40′ dall’allarme
DERVIO – Fortunatamente è stato ritrovato a riva e illeso. In tanti, intorno alle ore 15 di oggi, domenica, hanno notato l’elisoccorso di Como perlustrare le acque del lago nella zona compresa tra Dervio e Cremia. I soccorsi sono stati attivati in seguito alla segnalazione di un surfista in difficoltà nel lago.
E’ stato un turista tedesco a lanciare l’allarme al 112 per il mancato rientro di un suo amico impegnato anche lui con windsurf, lo aveva infatti perso di vista da diverso tempo mentre erano impegnati nell’attività sportiva.
Immediata l’attivazione della macchina dei soccorsi, coordinata dalla Sala Operativa della Guardia Costiera, con l’impiego di mezzi navali della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco di Bellano e Dongo e dell’elicottero del 118.
L’elicottero, decollato dalla piazzola di Gravedona, ha intercettato in pochi minuti il disperso su un tratto di costa del Comune di Dervio, dove si sono recati i mezzi navali della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco, che hanno riportato lo sportivo alla spiaggia di partenza.
Infreddolito, ma in buone condizioni sanitarie, il turista ha ringraziato i soccorritori intervenuti. “Un’operazione, questa, che sta a testimoniare la sinergia tra le varie risorse di soccorso operanti sul Lario, che in circa 40’ dall’allarme, sono riusciti ad individuare il disperso e a soccorrerlo”, si legge nella nota del Nucleo mezzi navali Lago di Como.
Da segnalare, inoltre, gli interventi di soccorso svolti nella giornata di ieri – sabato 29 marzo – sempre sul lago di Como e portati a termine da Guardia Costiera e Vigili del Fuoco.
La prima richiesta è arrivata da parte di un cittadino che, dal litorale di Dervio aveva notato un kitesurfista alla deriva nel centro alto lago, che, in balia del moto ondoso, provocato dal forte vento presente a quell’ora da nord, veniva pericolosamente allontanato dalla costa e trasportato verso sud. Acquisite le informazioni necessarie per stabilire la posizione dello sportivo, la Sala Operativa delle Capitanerie – sede di Unità Costiera di Guardia -, è immediatamente intervenuta per raggiugere il kitsurfista alla deriva, recuperarlo a bordo dell’unità SAR.
Subito dopo, una seconda richiesta di assistenza, questa volta lanciata da un diportista alla deriva per avaria al motore nelle acque antistanti il litorale del Comune di Lecco. “La Sala Operativa della Guardia Costiera ha richiesto al Comando Provinciale dei vigili del fuoco di impiegare la loro unità in assistenza, in quanto più vicina all’evento – si legge nella nota stampa -. Grazie a tale sinergia, assicurata dal Protocollo operativo dei soccorsi sottoscritto dalle Prefetture di Como e Lecco, dalla Direzione Marittima di Genova (nel cui compartimento marittimo ricade il Lario) e dai Vigili del Fuoco, i due diportisti sono stati prontamente raggiunti”.
Uno dei consigli che vengono dati dalla Guardia Costiera, soprattutto per sportivi in solitaria, è quello di portare con se uno smartphone o indossare uno smartwatch con connessione dati, al fine di lanciare subito l’allarme in caso di necessità, di verificare sempre le condizioni meteo.
Le attività operative degli uomini e dei mezzi navali del 3°Nucleo della Guardia Costiera del lago di Como – con sede a Menaggio, fortemente voluta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e dalla Direzione Marittima di Genova, continua ininterrottamente ormai dallo scorso 15 giugno 2024, grazie anche al Protocollo sottoscritto con l’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, non solo per l’attività di soccorso, ma anche per garantire la polizia di sicurezza della navigazione e il controllo del traffico da diporto. Proprio ieri mattina, in tale ambito, i mezzi del 3° Nucleo sono intervenuti su un natante, segnalato alla deriva nelle acque del basso lago sponda comasca, poi intercettato e assicurato ad una boa d’ormeggio presente nello specchio acqueo del Comune di Brienno.