Siglata in Comune a Civate la consegna dei lavori

Ora 340 giorni per realizzare il nuovo ponte di Isella

CIVATE – Dopo Annone, ora anche a Isella i lavori possono iniziare: martedì mattina, al muncipio di Civate è stato ufficializzato la consegna dell’area di cantiere da parte di Anas all’impresa Preve Costruzioni, vincitrice dell’appalto per la demolizione e ricostruzione del cavalcavia sulla SS36.

Il progetto del nuovo cavalcavia

La massima carica di Anas, l’amministratore Delegato di Anas Massimo Simonini, è intervenuto alla consegna dei lavori che si è svolta presso la sala consiliare alla presenza del sindaco di Civate, Baldassarre Mauri e della delegazione Anas, costituita dal Coordinatore territoriale Nord-Ovest Dino Vurro, dal Responsabile dell’Area Compartimentale della Lombardia Marco Bosio e dal Responsabile del Procedimento Giovanni Salvatore.

I lavori, per un importo di circa 2,4 milioni di euro, avranno una durata contrattuale di 340 giorni.

L’attuale cavalcavia di Isella

“Non fa notizia il ponte che non cade e chiuso per tempo – ha commentato l’ing. Vurro – ma va lodato il coraggio del sindaco di Civate che ha preso questa importante decisione. Ora inizia la ricostruzione. L’azienda realizzatrice la conosciamo da oltre trent’anni, è un’impresa solida sia dal punto di vista tecnico che economico, siamo sicuri che rispetterà i tempi contrattuali”.

Il nuovo ponte di Isella in un rendering dell’iniziale progetto

Il progetto del nuovo ponte di Isella prevede una campata unica di 50 metri, “questo per evitare interferenze sulla strada – ha spiegato l’ing. Salvatore – sarà più corto del precedente cavalcavia perché perpendicolare alla statale – l’attuale ponte è invece diagonale all’asse stradale – le due travi d’ambito saranno posizionate lateralmente per evitare di ridurre lo spazio sottostante”.

Un ponte dotato di sensori e telecamere

“Sarà un ponte a prova di deficiente” ha chiosato con una battuta il responsabile del procedimento, ricordando i tanti impatti alla campata del cavalcavia provocati da camion di passaggio. “Non si tratta incidenti dovuti a trasporti eccezionali, ma alla disattenzione di chi trasportava gru o escavatori” ha sottolineato l’ing. Salvatore.

L’ing. Salvatore illustra il progetto

Così’ come il nuovo ponte di Annone, anche quello di Isella sarà dotato di sensori e di una pesa collegata a telecamere di lettura targhe che segnaleranno alle forze dell’ordine eventuali abusi sui carichi trasportati.

Inoltre, la ciclopista sarà posizionata sul lato sud del ponte, “così – ha spiegato l’ing. Salvatore – chi arriverà da Milano vedrà il passaggio di persone e ciclisti sul ponte e sullo sfondo le montagne lariane”.

L’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini

“Siamo soddisfatti di dare avvio al cantiere di questo ponte, mi auguro che, come per Annone, si possa realizzare con la stessa velocità” ha commentato l’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini.

Il sindaco Baldassarre Mauri

Il sindaco Baldassare Mauri ha ringraziato Anas per il supporto e per la professionalità dei suoi referenti. “I cittadini hanno sopportato con grande pazienza e consapevolezza questa situazione e i disagi. La speranza di tutti è  che presto si possa avere il nuovo ponte”.