Segno “più” per i principali indicatori economici nel 2018

Ma nel terzo trimestre rallenta la crescita anche nel lecchese

LECCO – Se la fine del 2018 ha segnato l’inizio di una nuova recessione per l’economia italiana, non si può dire lo stesso per Lecco che ha chiuso l’anno in positivo, seppur con un rallentamento proprio nell’ultimo trimestre.

Lo dicono i dati dell’ultima analisi congiunturale diffusa dalla Camera di Commercio di Lecco.

Daniele Riva - Confartigianato
Daniele Riva – Confartigianato

“Archiviamo un altro anno positivo per le aziende lecchesi – commenta il presidente dell’ente camerale, Daniele Riva – Nel comparto industriale produzione, fatturato e ordini hanno proseguito la crescita già evidenziata nel 2017, anche se con valori inferiori. La produzione è aumentata del 3,1%, il fatturato del 5,9% e gli ordini del 3,5% . Anche i numeri dell’artigianato hanno il segno ‘più’: produzione +2,1%; ordini +0,7%, fatturato +1,6%. Performance positive anche per il terziario: volume d’affari e occupazione del commercio rispettivamente +3,4% e +1,9%; nei servizi +3,9% e +0,4%”.

“Le nostre aziende continuano ad utilizzare gli investimenti quale leva competitiva – prosegue il presidente Riva – il 72% degli imprenditori industriali lecchesi intervistati ha realizzato investimenti nel 2018; quasi il 60% intende continuare a farlo nel 2019 e, di questi, il 61% aumenterà il suo impegno”.

La crescita rallenta

Unica nota negativa è il rallentamento della crescita economica nell’ultimo trimestre dell’anno.

“in particolare – spiega Riva – nel comparto manifatturiero: calano ordini e fatturato dell’artigianato (entrambi -0,5%) e gli ordini esteri dell’industria (-0,9%). Pur restando positiva, rallenta la crescita della produzione in entrambi i settori (rispettivamente +1,8% e +0,5%)”.

Il saldo tra imprese nate e cessate nel 2018 resta però negativo, pur con numeri più contenuti del 2017: 215 imprese in meno.  I fallimenti in provincia di Lecco sono in aumento: nel 2018 sono stati 62, +29,2% rispetto al 2017.

In calo sono invece le ore di cassa integrazione autorizzate dall’INPS, ma dopo l’ottima performance del 2017 (-59,7%, riduzione tra le più elevate in Lombardia), Lecco evidenzia il calo più basso a livello regionale (-7,3%; Lombardia -36,8%; Italia -37,6%). Le ore autorizzate dall’INPS nel 2018 sono state di poco superiori a 1,5 milioni (-62,7%).