Meno cassintegrati nel lecchese ma cresce la cassa straordinaria

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Cassa integrazione totale in diminuzione nei primi nove mesi del 2021

UIL: “La situazione migliora anche se resta una forte instabilità sul mercato”

LECCO – Il 9° rapporto UIL del Lario sulla cassa integrazione nelle Province di Como e Lecco relativo al periodo Gennaio-Settembre 2021 rispetto allo stesso periodo anno 2020 rileva il miglioramento della situazione economica nei due territori nei primi 9 mesi di quest’anno rispetto all’anno scorso, una situazione che non è però, sottolineano dal sindacato, tutta rose e fiori.

“Una analisi più articolata dell’utilizzo della cassa da parte dei singoli settori produttivi e della tipologia di cassa nei singoli territori – spiegano dalla Uil – evidenzia una forte instabilità del mercato con variazioni altalenanti aumento e decrescita dell’utilizzo degli ammortizzatori nei vari mesi. La situazione registrata a settembre offre una doppia lettura della situazione nelle due province: la richiesta di ore di cassa integrazione totale nel mese di settembre diminuisce in entrambe le province rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, ma cresce in entrambe per la cassa straordinaria: Como +164,4%; Lecco +874,2%”.

Mentre incrementa a settembre la cassa totale rispetto al mese precedente di agosto 2021 in Provincia di Como e diminuisce in quella di Lecco, in quest’ultima provincia aumenta notevolmente la richiesta della cassa integrazione straordinaria.

Cassa Integrazione Totale Settembre 2021 confronto Agosto 2021: Como +32,2%,  Lecco -16,8%;

Cassa Integrazione Totale settembre 2021 confronto settembre 2020: Como -2,5% ; Lecco -16,5%

Cassa Integrazione Totale primi 9 mesi (gennaio-settembre) 2021 confronto stesso periodo 2020: Como -30,4%;  Lecco -50,2%;

La diminuzione della cassa integrazione, nei primi nove mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, si registra nel settore dell’edilizia, commercio e dell’industria, ed aumenta nell’artigianato in provincia di Como, mentre nello stesso periodo diminuisce in tutti i settori in Provincia di Lecco.

Cassa Integrazione Totale Gennaio-Settembre 2021 confronto con lo stesso periodo 2020 nei settori produttivi:

Industria: Como -21,7 %; Lecco -51,8%.
Edilizia: Como -81,2%; Lecco -84,7%.
Artigianato: Como +192,8%; Lecco -64,2%.
Commercio: Como -43,1%; Lecco -34,6%

Il numero di lavoratori mediamente in cassa integrazione nei primi 9 mesi del 2021, Como 15.839 (-6.927 rispetto allo stesso periodo 2020), Lecco 6.726 (-6.779 rispetto allo stesso periodo 2020), a questi vanno aggiunti quelli in FSBA: Como 962; Lecco 416 e quelli del FSI dei quali non ci sono i dati relativi ad ogni singola provincia.

“In conclusione – sottolinea il segretario sindacale Salvatore Monteduro – continua l’oscillante e difficile situazione dell’economia del nostro territorio in special modo per la Provincia di Como determinata principalmente dal distretto tessile, con una media di oltre 6.351 lavoratori/lavoratrici in cassa integrazione nei primi 9 mesi del 2021. Resta alto il numero complessivo di lavoratori/lavoratrici in cassa integrazione nelle due province, mediamente oltre 23.943 ai quali vanno aggiunti quelli coperti dal FSI”.

“Tutto ciò – aggiunge – dimostra che non siamo ancora usciti definitivamente dalla situazione di difficoltà economica, e l’incremento della cassa straordinaria evidenzia che è in atto un processo di ristrutturazione delle aziende. Abbiamo bisogno che siano prolungati gli ammortizzatori sociali covid relativi al settore tessile e dei servizi e il divieto di licenziamento che scade al 31 ottobre almeno fino alla fine di dicembre, in attesa che si verifichi e stabilizzi la ripresa economica”.