Tre linee di finanziamento: auto, moto ed e-cargo bike, e incentivi per la demolizione dei veicoli più inquinanti
Il Sottosegretario Piazza sottolinea l’impegno della Regione per una mobilità più sostenibile e per il benessere dei cittadini
MILANO – La Regione Lombardia ha dato il via a un’importante iniziativa per incentivare il rinnovo del parco veicolare con mezzi a basso impatto ambientale. La Giunta regionale ha infatti approvato la delibera che stabilisce i contributi destinati ai residenti lombardi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico e promuovere una maggiore sostenibilità ambientale.
Il provvedimento, proposto dall’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, si sviluppa attraverso tre linee di finanziamento mirate: la linea A riguarda la sostituzione delle autovetture, la linea B è destinata alla sostituzione di motocicli e ciclomotori oltre alla diffusione delle e-cargo bike, mentre la linea C prevede incentivi per la demolizione di veicoli inquinanti.
A supporto della misura, la Regione ha stanziato un totale di oltre 23milioni di euro (23.238.052,45 euro) così ripartiti: 20.738.052,45 euro per la linea A, 2.000.000 euro per la linea B e 500.000 euro per la linea C. L’assegnazione dei contributi avverrà attraverso un bando attuativo che seguirà un criterio valutativo basato sull’ordine cronologico di presentazione delle domande, che dovranno essere inviate in via telematica.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche regionali orientate alla riduzione delle emissioni e al miglioramento della qualità dell’aria. Il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, ha evidenziato il valore di questo intervento dichiarando: “Con questa iniziativa vogliamo dare un supporto concreto ai cittadini, consentendo loro di poter sostituire automobili obsolete e cercando al contempo di promuovere una mobilità più sostenibile. Ringrazio l’Assessore Maione per aver proposto una misura che testimonia l’impegno concreto della Regione per la salute pubblica e per l’ambiente”.
Il provvedimento rappresenta un passo significativo nella direzione di un sistema di trasporti più pulito ed efficiente, in linea con le strategie regionali di risparmio energetico e contrasto all’inquinamento.