RSU e sindacati annunciano l’accordo raggiunto
Premio di risultato quasi triplicato, anticipi mensili in busta paga e nuove commissioni su sicurezza, formazione e welfare. A febbraio il referendum tra i dipendenti
MANDELLO – Un accordo definito “storico” per il mondo metalmeccanico locale e per uno dei marchi simbolo dell’industria motociclistica italiana. A Mandello, Franco Scanni, RSU della Moto Guzzi, e Lorenzo Ballerini, della segreteria provinciale di Fim Cisl Monza Brianza Lecco, hanno annunciato l’esito della lunga trattativa con il Gruppo Piaggio per il rinnovo del Contratto Integrativo di Gruppo, sottolineando i benefici economici e normativi che interesseranno tutti i lavoratori dei siti produttivi, compreso lo storico stabilimento lariano.
Il punto centrale dell’intesa riguarda l’aumento consistente del premio di risultato. Il valore, che in precedenza si attestava su 720 euro, salirà in un intervallo compreso tra 1.860 e 2.580 euro annui, con anticipi mensili pari a 60 euro.
La progressione prevista porterà l’anticipo da 155 euro a 180 euro nel 2026, a 200 euro nel 2027 e a 215 euro nel 2028. «Questi incrementi economici rappresentano un riconoscimento concreto del valore del lavoro dei nostri colleghi alla Moto Guzzi – ha spiegato Scanni –. Abbiamo ottenuto criteri di maturazione del premio più favorevoli, rendendo l’accordo più equo e motivante per tutti».
Accanto agli aspetti salariali, l’accordo introduce una serie di novità sul piano normativo e organizzativo. Vengono rafforzate le competenze della Commissione Sicurezza sul Lavoro e della Commissione Formazione, mentre nascono due nuovi organismi: la Commissione Inquadramento e la Commissione Welfare e Servizi Aziendali, che avranno il compito di monitorare in modo continuativo le condizioni di lavoro.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema del microclima negli stabilimenti. “È previsto un rilievo congiunto delle temperature nei siti produttivi – ha evidenziato Ballerini – e la definizione di un piano di miglioramento. Inoltre si limita il ricorso alla somministrazione del lavoro a situazioni specifiche, si introduce l’istituto delle ferie solidali e si riconoscono 16 ore aggiuntive di permessi per visite mediche in caso di patologie gravi”.
Tra i punti qualificanti dell’intesa figura anche una maggiore certezza nella pianificazione delle ferie. Le due settimane estive dovranno essere definite entro marzo, mentre la settimana natalizia entro settembre, un aspetto che, secondo i rappresentanti sindacali, aiuta concretamente i lavoratori a organizzare la propria vita familiare. «Non si tratta di dettagli – ha aggiunto Scanni – ma di passi avanti reali nella conciliazione tra lavoro e sfera personale».
L’accordo, che interessa tutti gli stabilimenti del Gruppo Piaggio, sarà ora sottoposto a un referendum vincolante tra i lavoratori nel mese di febbraio. Sono previste assemblee in ciascun sito produttivo per illustrare nel dettaglio i contenuti dell’intesa e consentire ai dipendenti di esprimersi.
Scanni e Ballerini si dicono fiduciosi: «Abbiamo negoziato con determinazione per ottenere questi risultati e riteniamo che rappresentino un modello positivo per il settore. Continueremo a essere al fianco dei lavoratori per tutelarne i diritti e costruire un futuro sostenibile».
Un passaggio che, se confermato dal voto, segnerà una nuova fase nei rapporti industriali tra Piaggio e i suoi dipendenti, con ricadute importanti anche per il territorio di Mandello del Lario e per la storica fabbrica che da oltre un secolo ne rappresenta uno dei simboli più riconoscibili.

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