Milano-Cortina 2026, nasce la “cabina di regia sanitaria”: coordinamento unico per i Giochi

Tempo di lettura: 2 minuti
medico

Dal 30 gennaio operativo il coordinamento permanente per gestire l’assistenza di atleti, delegazioni e turisti

Bertolaso: “Pronti a gestire ogni eventuale criticità”

LECCO – La macchina organizzativa per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 accelera sul fronte della sicurezza sanitaria. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato ufficialmente la costituzione della Cabina di Regina Sanitaria, un organismo di coordinamento permanente che avrà il compito di vigilare sulla tenuta del sistema durante l’intero periodo dei Giochi.

La struttura sarà operativa a partire dal 30 gennaio 2026, esattamente una settimana prima dell’accensione del braciere olimpico prevista per il 6 febbraio. L’obiettivo è chiaro: gestire l’ondata straordinaria di turisti, delegazioni e atleti senza intaccare i servizi ordinari per i cittadini lombardi.

Il nuovo organismo non sarà solo un tavolo di monitoraggio, ma un vero e proprio centro decisionale. Le direttive emanate dalla Cabina di Regia saranno infatti vincolanti per tutti gli enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR). Questo garantirà un’uniformità d’azione fondamentale per rispondere con rapidità a eventuali emergenze o picchi di affluenza.

La struttura sarà composta dal Direttore Generale della Direzione Welfare di Regione, con funzioni di coordinatore, dai dirigenti responsabili delle Unità Organizzative della Direzione Generale Welfare, dai Direttori Generali delle ASST individuate come Ospedali Olimpici e Paralimpici e dai Direttori Generali delle ATS lombarde, che interverranno secondo gli ambiti territoriali di competenza.

“Con questa delibera – ha dichiarato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – Regione Lombardia rafforza ulteriormente il proprio sistema di governance sanitaria in vista di un evento straordinario come le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. La Cabina di Regia ci consentirà di avere un coordinamento costante e immediato tra tutti i soggetti coinvolti, assicurando un livello di assistenza sanitaria elevato e adeguato sia per i cittadini lombardi sia per atleti, delegazioni e visitatori provenienti da tutto il mondo. L’obiettivo è essere pronti a gestire ogni eventuale criticità, valorizzando l’eccellenza del nostro Servizio sanitario regionale e garantendo sicurezza, efficienza e qualità delle cure durante tutto il periodo dei Giochi”.