Infrastrutture Olimpiadi, Terzi: “Dal governo nessuna risposta”

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L'assessore regionale Claudia Maria Terzi

L’assessore: “E’ fondamentale il completamento delle opere”

Nell’elenco la linea ferroviaria fino a Sondrio e Tirano e la statale 36

LECCO – “Per il successo delle Olimpiadi è fondamentale il completamento delle opere infrastrutturali necessarie sia stradali sia ferroviarie”, ha spiegato l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, nel corso del convegno “Infrastrutture e Olimpiadi” che si è tenuto al Palazzo delle Stelline di Milano.

“Sarà l’occasione per realizzare le infrastrutture di cui il territorio ha bisogno e che rimarranno nel futuro per soddisfare anche le necessità di mobilità dei lombardi. Ci sono, per esempio, le opere sulla linea ferroviaria fino a Sondrio e a Tirano o quelle programmate per la statale 36“, ha aggiunto l’assessore.

Tagliare i tempi per la realizzazione delle opere

“Il presidente Fontana ha inviato un elenco di opere essenziali al Governo – ha ricordato Terzi -, una buona parte delle quali già finanziate o cofinanziate, ma sino a oggi non abbiamo avuto alcuna risposta né una convocazione per discutere un tema così cruciale. Dobbiamo sapere su quali delle opere indicate possiamo puntare. Tutto quello che è stato pensato, comunque, avrà ricadute positive dopo i Giochi sul territorio, lo farà crescere e assicurerà sviluppo. Le Olimpiadi sono l’occasione per dare un’accelerata attesa da tempo. Oltre ai finanziamenti bisogna lavorare sui tempi. Quelli normali degli appalti in Italia non sono compatibili con la realizzazione delle opere che servono per i Giochi. Noi vogliamo essere pronti per fine 2025. Serve, però, un intervento legislativo che ci permetta di superare le lungaggini burocratiche attuali”.