Merate, il consigliere regionale Fumagalli attacca: “Comune inerte sulla riserva di Sartirana”

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Ferma la pratica per il passaggio della riserva di Sartirana nel parco di Montevecchia e della Valle del Curone

“La risposta dell’assessore regionale Rolfi ha confermato i miei dubbi sulla situazione della riserva”

MERATE – “La Regione conferma l’inerzia del Comune di Merate sulla riserva naturale del lago di Sartirana”. L’attacco arriva dal consigliere regionale Marco Fumagalli, esponente del Movimento 5 Stelle che, sulla questione, aveva presentato un’interrogazione alcuni mesi fa chiedendo lumi sul nuovo piano di gestione della riserva naturale del lago di Sartirana.

Richieste di chiarimenti a cui ha risposto l’assessore della Regione Lombardia Fabio Rolfi: “La sua risposta alla interrogazione conferma i dubbi che mi erano sorti in relazione alla situazione della Riserva sito SIC stessa. L’istruttoria regionale relativa alla pratica di integrazione con il Parco di Montevecchia in base alla legge regionale n. 28/2016 è ferma in attesa delle integrazioni richieste al Parco e al Comune di Merate. I due enti hanno tuttavia scritto alla Regione in data 7/09/2020 dicendo che non hanno necessità di assistenza da parte di Regione per concludere il processo aggregativo che dovrebbe essere completato non oltre il 2021. Dato che il Comune è in procinto di avviare il procedimento per l’approvazione del piano della riserva e il contestuale avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica, sarebbe bene che tutte queste attività proprio per l’importanza sovra comunale del Sito e l’imminente subentro del Parco, siano curate ricorrendo all’assistenza offerta da Regione Lombardia anche per poter garantire alle associazioni ambientaliste di dare il proprio contributo in seno al procedimento di approvazione. Si auspica che il percorso intrapreso possa vedere un forte collaborazione tra il Comune, il Parco e la Regione Lombardia.