Merate. Scuole al freddo, l’affondo delle minoranze: “Fallimento dell’amministrazione”

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Il duro commento di Prospettive per Merate e Noi Merate sulla questione del guasto al riscaldamento a scuola

“Totale mancanza di programmazione e di senso di responsabilità dell’amministrazione comunale”

MERATE – “Quanto successo non è una fatalità né un evento imprevedibile: è l’ennesima conseguenza di una gestione superficiale e approssimava delle strutture scolastiche da parte dell’amministrazione comunale”. E’ l’affondo, duro e pungente, dei gruppi di minoranza  Prospettive per Merate e Noi Merate alla luce di quanto successo in questi giorni alle scuole cittadine con i disagi registrati prima al plesso delle elementari di Pagnano e poi alla scuola media Manzoni, che domani, venerdì 16 gennaio, resterà chiusa per via del guasto alla caldaia.

“Denunciamo con forza quanto accaduto nelle scuole di Pagnano e alla scuola media Manzoni, dove alunni, insegnanti e personale scolastico sono stati costretti a rientrare in classe dopo le vacanze di Natale in condizioni inaccettabili, con riscaldamento non funzionante e temperature gelide” scrivono, in una nota, i consiglieri Massimo Panzeri, Dario Perego, Paola Panzeri, Franca Maggioni e Alfredo Casaletto, che hanno presentato anche un’interpellanza sul tema.

“Che si tratti di “guasto” o di “blocco” come frettolosamente dichiarato poco importa: ciò che conta è che nessuno ha pensato di verificare per tempo il corretto funzionamento degli impianti prima della riapertura delle scuole, dimostrando una totale mancanza di programmazione e di senso di responsabilità. È grave che si sia intervenuti solo dopo le proteste e il disagio evidente, cercando poi di minimizzare l’accaduto con rassicurazioni tardive e promesse di monitoraggi futuri”.

I gruppi di opposizioni aggiungono: “Ancora più grave è che a pagare le conseguenze di questa inefficienza siano stati bambini e ragazzi, costretti a seguire le lezioni al freddo, e insegnanti ed ausiliari messi nelle condizioni di dover lavorare in modo inadeguato”.

La conclusione, per le minoranza, è solo una: “Questa vicenda certifica un fallimento politico preciso: la scuola, che a parole viene sempre definita “priorità”, nei fatti viene trattata come un problema secondario. La manutenzione ordinaria non può essere affidata all’improvvisazione o alla speranza che “vada tutto bene””.

Per questo motivo, con l’interpellanza, i consiglieri di Noi Merate e Prospettive per Merate chiedono che l’amministrazione riferisca pubblicamente su quanto accaduto, chiarendo perché non siano sta effettuati controlli preventivi sugli impianti, quali responsabilità politiche e gestionali emergano da questa vicenda e quali risorse concrete si intendano destinare per garantire edifici scolastici sicuri, efficienti e adeguati. Non riteniamo accettabile che episodi di questo genere vengano liquidati come semplici inconvenienti tecnici. Qui il problema è politico e riguarda direttamente il modo in cui questa amministrazione gestisce e tutela servizi fondamentali per la comunità, a partire dalla scuola”.