Ritorno a Forza Italia: da settembre i club nei comuni lecchesi

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LECCO – Silvio Berlusconi ha dato il via ufficialmente al ritorno di Forza Italia, con il lancio di una nuova campagna di comunicazione che si concluderà a settembre con la nascita di un nuovo movimento ed anche a Lecco i militanti del partito scaldano i motori.

Sono già stati registrati i siti internet, le pagine facebook, gli account twitter e sono oltre 2 mila i contatti nella mailing list ad avere ricevuto lo spot di lancio del progetto berlusconiano.

“Dopo aver aderito alla proposta del Consigliere Sorte di cambiare il nome del Gruppo Consiliare in Regione, da PdL a Forza Italia, posso dire che sul nostro territorio ci sono tutte le energie e le capacità per dare vita a Forza Italia con un gesto spontaneo e forte – ha spiegato il consigliere regionale Mauro Piazza – Era il 1994, a gennaio, quando con alcuni amici aprivo uno dei primi Club FI d’Italia, in Corso Carlo Alberto a Pescarenico. Sono passati 20 anni, ma rimangono immutati i valori e i motivi di quell’impegno civico e politico che ha coinciso con la discesa in campo di Silvio Berlusconi”.

A spingere al ritorno di Forza Italia una carta dei valori che per il consigliere regionale “brilla ancora di un’attualità incredibile” oltre che “una difesa senza quartiere del presidente Berlusconi” dalla condanna per frode fiscale emessa dalla Cassazione.

Sarà una Forza Italia che potrà contare su un maggior radicamento, e su una storia che si è arricchita di persone e di esperienze politiche diverse ma unite dalla spinta riformatrice e modernizzatrice del Paese – ha proseguito Piazza – Credo che sia l’occasione per una Forza Italia che nasce da due spinte lontane ma di medesimo segno: una scelta che viene da Silvio Berlusconi e un’adesione dal basso, dai territori. Una Forza Italia fatta da chi si spende nella propria città e provincia, di chi ha saputo mettere a frutto i “talenti” dei voti di Berlusconi producendo vittorie elettorali sul territorio, di chi ha dimostrato radicamento e consenso e autorevolezza, lontano da logiche di nominati e paracadutati”.

Piazza si è detto certo dell’unità del gruppo nel lecchese sul ritorno al progetto originario del Cavaliere, coinvolgendo dall’ex sindaco Giulio Boscagli al presidente della Provincia Daniele Nava all’ex vicecoordinatore regionale Antonio Pasquini. In cantiere c’è già la creazione di un club di Forza Italia per ogni Comune lecchese e l’apertura di una sede nel capoluogo, già a partire da fine agosto,  in vista della raccolta firme per un referendum sulla giustizia.

“Nella nostra provincia ci sono 150 amministratori e oltre 2000 militanti pronti a dare corpo a Forza Italia, con tanta voglia di darsi da fare, e a difendere il Presidente Berlusconi in questa fase critica della vita democratica del nostro Paese – ha concluso Piazza – Noi non molliamo”.