Lecco sarà più pulita (e ordinata): in arrivo cestini smart, eco-isole e moduli interrati

Tempo di lettura: 2 minuti
L'ecoisola presente in Piazza Affari

Il 2025 è l’anno in cui le dotazioni finanziate dal Pnrr per migliorare l’igiene urbana diventeranno realtà

In centro città 44 bocche per cestini interrati: “Qui potranno conferire i rifiuti le utenze commerciali”

LECCO – Cestini intelligenti, ma anche eco-isole e cestini interrati per una città sempre più pulita (e ordinata): il 2025 è l’anno in cui le dotazioni finanziate dal Pnrr nell’ambito del bando per la transazione ecologica diventeranno realtà a Lecco.

Ieri la Giunta ha approvato il progetto, presentato con Silea, del filone di bando dedicato al miglioramento dell’igiene urbana del Comune di Lecco, finanziato in toto dal Pnrr per poco meno di 2 milioni di euro.

cestino smart bin lecco
L’assessore Zuffi e il ‘cestino intelligente’ installato sul lungolago (foto archivio)

La dotazione prevede una cinquantina di cestini intelligenti (smart-bin, come quello già installato in via sperimentale in lungolago), speciali cestini che comprimono i rifiuti dotati di apposito sensore che avvisa quando sono pieni. Questi verranno posizionati in diverse zone della città, dal centro (28) ai parchi (20), a valle dei sentieri per la montagna (es. via Quarto). In centro verranno poi posizionati 4 ecomoduli, ovvero contenitori per la raccolta differenziata apribili sempre tessera sanitaria e quindi identificazione dell’utenza. Altri 4 verranno invece posizionati nelle frazioni acquatesi di Malnago e Falghera.

Il resto degli interventi prevedeva in origine 64 campane interrate per il conferimento del sacco rosso e del sacco viola delle utenze commerciali in centro città. Un accorgimento non solo ecologico ma anche per un maggiore decoro del ‘salotto’ di Lecco: smaltendo i rifiuti nei cestini sotto terra si eviterà infatti lo spettacolo delle pile di sacchi accatastati negli angoli del centro.

“Rispetto al progetto già presentato abbiamo dovuto fare una modifica proprio sui cestini interrati previsti in centro città per le utenze non domestiche – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Renata Zuffi – La gara infatti è andata deserta e abbiamo deciso di ridimensionare il numero di bocche inizialmente previste”.

Al posto di 64 ne verranno realizzate 44: “Le rimanenti diventeranno eco-isole che posizioneremo nelle zone della città dove il problema dell’abbandono dei rifiuti è più marcato, oppure dove manca il servizio, penso ai Piani d’Erna” ha spiegato l’assessore.

In centro, i cestini interrati si uniranno alle due ecoisole già presenti in Piazza Affari e in via Nava e che verranno presto attivate. Infine, il progetto prevede anche il  posizionamento altri cinque distributori automatici di sacchi come quelli già presenti.