Teleriscaldamento, riapre via Amendola. I prossimi interventi in programma

Tempo di lettura: 4 minuti
Lecco_teleriscaldamento_lavori_via_amendola_ottobre_2023
(foto archivio)

L’aggiornamento sui lavori per la posa della rete in città

Problemi in via Amendola, il cantiere verrà ripreso il prossimo anno. La strada riaprirà probabilmente già da questa sera

LECCO – Entro il 2025 il grosso delle opere per la posa della rete del teleriscaldamento in città verrà concluso. A renderlo noto mercoledì sera ,durante la riunione della Commissione II, il geometra Cesare Sala (Acinque), responsabile dello sviluppo rete, che ha aggiornato i componenti della commissione sui lavori del teleriscaldamento.

“La rete attualmente posata è di circa 2 km, pari al 25% della rete che dovremo realizzare a Lecco – ha fatto sapere Sala –. I cantieri già conclusi (in rosso sulla mappa, ndr) sono quelli in via Fiandra verso via Besonda, via Belfiore, via Grandi e via del Roccolo. Su richiesta del Comune, anche in vista della sistemazione definitiva della rotatoria, abbiamo anche già concluso la posa in via Digione e in via Marco D’Oggiono”.

Da questa sera riapre via Amendola

I lavori in via Amendola che avrebbero dovuto terminare entro il 2 dicembre verranno invece fermati prima e già da questa sera, come fatto sapere, la viabilità dovrebbe essere ripristinata in entrambi i sensi di marcia: “Abbiamo rilevato dei problemi tecnici che non consentono di proseguire lo scavo in sicurezza – ha spiegato il geometra Sala – la larghezza della carreggiata e la presenza di tanti sottoservizi tra cui un’importante fognatura rendono difficile trovare lo spazio per posare la nuova rete e lo scavo andrebbe verso il centro della corsia: l’ideale sarebbe chiudere entrambe le carreggiate della strada per consentire di velocizzare le analisi e i tempi di posa, ma allo stato attuale è impensabile per la viabilità cittadina quindi, di concerto con l’amministrazione comunale, abbiamo deciso di sospendere il cantiere in anticipo e posticipare i lavori in un periodo dell’anno meno ‘frenetico’, pensiamo all’estate, magari tra luglio e agosto. E’ evidente che dovremo trovare un compromesso e riuscire a mantenere le condizioni di sicurezza per lavorare, ci stiamo già confrontando e per l’inizio del prossimo anno contiamo di trovare una soluzione”.

Tornando al cronoprogramma dei lavori, dal 4 dicembre gli scavi inizieranno in via Giusti e proseguiranno in via Gilardi e in via Baracca dove ci sono le case Aler: “Dovremmo essere veloci e impattare meno sulla viabilità” ha detto Sala.

La mappa del teleriscaldamento in città: in rosso la rete completata, in giallo le opere in programma nel 2024, in viola quelle nel 2025 e in azzurro quelle relative ai condomini idonei all’allacciamento al teleriscaldamento

I lavori nel 2024

Il 2024 sarà un anno decisivo (e impegnativo) per la progressione del cantiere: tante e centrali le opere previste che vedranno il proseguimento della ‘dorsale’ vero il Ponte Kennedy. “Eseguiremo la posa in Corso Martiri, via Trieste, via Leonardo Da Vinci e il primo tratto di Piazza Manzoni – ha fatto sapere Sala – entro la fine del mese avremo anche un incontro con Ferrovie dello Stato per discutere dell’attraversamento di via Amendola. Il progetto preliminare prevedeva infatti la posa della rete sotto il ponte ma per la viabilità sarebbe improponibile. Abbiamo studiato una soluzione alternativa che prevede la posa in via Badoni, quindi sotto la ferrovia verso il parcheggio della Piccola e quindi il collegamento con via Amendola”.

Per la viabilità cittadina si prospetta un anno complesso: “Inevitabilmente toccheremo le arterie più centrali, nel 2024 poseremo un tratto di rete significativamente maggiore rispetto al 2023, nel 2025 invece lavoreremo su vie più periferiche e la viabilità avrà più respiro. Preciso che le dimensioni dello scavo per la posa della rete del teleriscaldamento sono di circa 1,5 metri di larghezza e fino a 2 metri di profondità: la presenza di numerosi sottoservizi implica purtroppo complicazioni e rallentamenti, abbiamo calcolato una velocità di realizzazione di circa 10 metri al giorno, sembra poco ma siamo perfettamente in linea con le previsioni – ha spiegato Sala – in vista degli importanti cantieri del prossimo anno ci faremo affiancare da un’altra impresa per cercare di velocizzare i tempi di realizzazione e limitare come possibile i disagi”.

In coda agli interventi prioritari, nel 2026 verrà poi realizzata la rete presso i condomini già mappati come idonei per essere allacciati al teleriscaldamento.

Sala ha dato delle tempistiche anche sul ripristino definitivo del manto stradale dopo gli scavi: “Nel caso dei sottoservizi comuni si devono attendere almeno 6 mesi dalla posa per consentire l’assestamento del terreno, nel caso del teleriscaldamento i tempi sono un po’ più dilatati: nella primavera del 2024 inizieremo i primi ripristini definitivi dei tratti già realizzati”.

Un aspetto, quello dei ripristini, sottolineato anche da alcuni consiglieri comunali membri della commissione, in particolare Corrado Valsecchi (Appello per Lecco) e Saulo Sangalli (Fattore Lecco) che hanno richiesto massima attenzione.

A Lecco primo allaccio della rete entro la fine del 2024

Per quanto riguarda il primo allaccio, il geometra Sala non si è sbilanciato con date: “Siamo quasi pronti a partire a Valmadrera dove contiamo di allacciare a breve le scuole di via Casnedi e le case Aler – ha fatto sapere – per quanto riguarda Lecco auspichiamo entro il 2024 di effettuare l’allaccio della rete che da via Besonda e Belfiore scende verso la centrale di produzione del Caleotto”.

Alla commissione era presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici Maria Sacchi che ha ringraziato il geometra e tutti i tecnici comunali che stanno seguendo passo passo il cantiere: “Ogni mese convochiamo un tavolo di raccordo, si tratta di un lavoro ad alto impatto che sta procedendo in maniera ottimale – ha commentato – capiamo i disagi dei cittadini ma invitiamo ad avere pazienza”.