Montevecchia, Alta Collina chiusa al traffico di sera per evitare assembramenti notturni

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Il cartello posizionato lungo la Sp 54 per avvisare della chiusura nel weekend di via Alta Collina. La strada ora è stata chiusa anche dalle 22 alle 6 per i non residenti

Ordinanza del sindaco Carminati per chiudere l’accesso alle auto nella zona alta del paese

“Troppe persone alla sera in via Panoramica. Abbiamo riscontrato anche un uso improprio del territorio. Così non va bene”

 

MONTEVECCHIA – Alta Collina chiusa la sera per evitare l’assembramento di persone. E’ quanto ha deciso l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Carminati che martedì ha pubblicato un’ordinanza con la quale viene disciplinata la chiusura al transito veicolare di via Alta Collina (Sp 68) all’altezza di via Della Cappelletta dalle 22 alle 6. Potranno passare esclusivamente i residenti identificati con il Montevecchia pass. L’ordinanza avrà valore fino al 30 giugno in modo da capire quale sarà anche l’evoluzione della situazione epidemiologica nelle prossime settimane.

“Purtroppo negli ultimi giorni abbiamo registrato una folla assurda di persone a tarda sera nella zona panoramica del paese -precisa il primo cittadino -. Stiamo parlando di qualcosa come 100 – 200 persone presenti con un conseguente via vai di auto. Non solo, ma abbiamo dovuto fare i conti con un uso improprio del territorio, ragioni per cui abbiamo deciso di predisporre questa ordinanza chiudendo l’accesso in auto alla zona dell’alta collina ad eccezione dei residenti e delle persone autorizzate”. Sono previsti chiaramente i controlli da parte delle forze dell’ordine con la possibilità di multare chi dovesse trasgredire il divieto.

Il Montevecchia pass

Continua nel frattempo la sperimentazione del Montevecchia pass per gli accessi nella zona alta della collina il sabato pomeriggio e la domenica. “Lo scorso fine settimana è andata bene – continua Carminati -. Lo strumento c’è e si sta rivelando utile. Per questo weekend manterremo l’impostazione del precedente, dopodiché è già previsto un confronto con i ristoratori, alcuni dei quali non hanno ancora riaperto l’attività, per capire il loro punto di vista e le loro necessità”.

L’idea, già attuata da settimana scorsa, è quella di garantire la possibilità di accedere in auto all’alta collina per i clienti che hanno prenotato la cena in uno delle attività ristorative lì presenti. Il problema che l’amministrazione comunale sta cercando di risolvere con il Montevecchia pass è quello dell’eccessiva folla di persone (e quindi di auto) che nel fine settimana raggiungono il colle: “Siamo partiti durante questi giorni di crisi sanitaria perché il coronavirus ci impone di evitare assembramenti. Abbiamo insomma sfruttato l’emergenza covid per affrontare una questione che in paese si trascina da tempo, legata alla sicurezza della circolazione stradale e alla vivibilità del paese quando si registrato questi “assalti” al Colle”.

L’agente Sara Fumagalli, i volontari della Protezione civile e il sindaco Franco Carminati

Carminati aggiunge: “Come tutte le novità è suscettibile di perfezionamenti. Teniamo anche conto che, così come è organizzata ora, richiede un impiego di risorse umane notevoli per monitorare gli accessi. Dovremo sicuramente calibrare il tutto in base agli orari e all’impegni, ma in linea di massima il sistema, che prevede un ingresso all’alta collina contingentato per le auto e un libero accesso per bici e pedoni (è stata archiviata l’ipotesi del numero chiuso per tutti, ndr), si sta rilevando la strada giusta da seguire”.