La società  che ha in gestione il trasporto ferroviario ha comunicato i propri dati relativi alla linea S8

Trenord: “Dopo la chiusura del ponte di Paderno, le frequentazioni sulla linea Lecco – Milano sono aumentate del 15% con flussi in ascesa a Olgiate e Cernusco”

Dati di Trenord
Il pubblico presente ieri sera, lunedì, in sala civica a Calco

CALCO – Non si è fatta attendere la risposta di Trenord in merito ai disagi e ai disservizi denunciati ieri sera durante la riunione del Comitato dei Pendolari del Meratese. La società che ha in gestione il trasporto ferroviario lombardo ha infatti voluto fornire, attraverso l’ufficio stampa, i propri dati relativi alla linea Lecco – Milano, ovvero la S8. E ha precisato inoltre di non essere fisicamente intervenuta all’incontro ritenendo la sede appropriata per la discussione il palazzo della Regione.

I dati di Trenord

L’azienda ha poi snocciolato i dati in suo possesso per quanto concerne puntualità e soppressioni. In particolar modo ha rimarcato di essersi assestata sul 63% di puntualità nel periodo ottobre – novembre. Una percentuale, quest’ultima, salita al 75% per i mesi di gennaio e febbraio. Quanto alle soppressioni, si parla di una media al giorno di 3,4 a ottobre – novembre e di 2,4 a gennaio – febbraio. “Nei primi 11 giorni di febbraio si sono registrate 12 soppressioni di cui 8 parziali su 688 treni circolati”. Trenord aggiunge: “Tutte le composizioni delle ore di punta dall’inizio di febbraio sono state allungate a 7 carrozze doppio piano con 942 posti a sedere. Le performance negative erano dovute alla dimensione ridotta dei convogli e alla loro vetustà. Ora molte carrozze sono rientrate da un periodo di intensa manutenzione”.

Più “traffico” sulla S8 a seguito della chiusura del ponte di Paderno

Così come già emerso durante l’incontro di ieri sera, anche Trenord ha registrato un incremento di viaggiatori nell’ultimo anno, dovuto alla chiusura del ponte di Paderno. “Le frequentazioni sono cresciute del 15% nell’ultimo anno. Oggi sulla S8 si spostano 35 mila persone al giorno: la crescita è dovuta anche alla modifica della stazione di origine di viaggiatori che prendevano la Bergamo-Carnate-Milano prima della chiusura del Ponte di Paderno: sono infatti cresciuti sensibilmente i flussi nelle stazioni di Olgiate Calco e Cernusco Merate”. Un particolare quest’ultimo che sta creando non pochi problemi di saturazione dei parcheggi di queste due stazioni. Tanto che Francesco Ninno, portavoce del comitato dei pendolari del Meratese ha segnalato, durante l’incontro di ieri sera: “Bisogna iniziare anche a pensare a un sistema di trasporto verso le stazioni. E’ impensabile che tutti si rechino in stazione con la loro auto”.