Arte, le opere del lecchese Nicolò Tomaini ad Arte Padova

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Nicolò Tomaini

 

LECCO – Lo avevamo incontrato nel mese di luglio per parlare della sua particolare e apprezzata arte, ispirata ai social. Nicolò Tomaini, lecchese, 28 anni, è di certo tra i più emergenti artisti contemporanei, noto per le sue opere che ‘celebrano’, non senza una vena satirica, il mondo dell’uomo attuale, fatto di tecnologia, social network, computer e telefonini.

Il giovane artista lecchese si è fatto conoscere dapprima con le svastiche realizzate usando il simbolo di Facebook, poi affiancando agli smartphone delle rudimentali pietre. Celebre anche il suo “Al camposanto”, uno degli ultimi lavori realizzati: una lapide di marmo che raffigura la fine dell’uomo senza tecnologia (Nome utente e l’ultima ora di accesso sono incisi nella pietra, ndr).

“Al camposanto”, lavoro del 2017, esposto ad ArtePadova

Nicolò e le sue opere sono in questi giorni ospiti ad Arte Padova, una delle più importanti fiere di arte contemporanea in Italia: l’inaugurazione della mostra è avvenuta ieri, giovedì 9 novembre, e fino a domenica 12 le opere del giovane lecchese saranno esposte insieme al “Morfone” di Piero Manzoni, achrome del 1957.

Per lui è la prima volta ad ArtePadova come spiegato: “All’inaugurazione è venuta moltissima gente, ero contento. Le mie opere principali sono esposte a fianco del Morfone di Manzoni: ho scelto di esporre i quadri a ‘parete normale’, ovvero all’altezza degli occhi, mentre “Al camposanto” è stata posizionata a terra, sulla linea dei piedi: il risultato ha attirato molto l’attenzione perchè sembra un vero loculo con tanto di fiori davanti”.

Terminata questa esposizione Nicolò si recherà a Viterbo per la mostra “Elementi cartacei” curata da Duccio Trombadori e Raffaele Soligo. L’inaugurazione sarà il 18 novembre.