Lago di Annone, approvato un accordo da 225mila euro per ridurre l’inquinamento

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foto archivio

Si provvederà alla gestione dell’impianto e al controllo degli interventi sulle reti fognarie

Zamperini: “Non un intervento spot, ma una strategia ambientale di lungo periodo”

LECCO – Regione Lombardia ha dato il via libera allo schema di accordo con la Provincia di Lecco per la gestione dell’impianto destinato alla riduzione del carico inquinante del Lago di Annone, bacino Est, nel triennio 2026-2028.

L’intesa prevede uno stanziamento complessivo di 225mila euro, pari a 75mila euro all’anno, che coprirà integralmente i costi di gestione, manutenzione e monitoraggio dell’impianto di prelievo ipolimnico e ossigenazione affidati alla Provincia.

“Con questo accordo Regione Lombardia conferma un impegno concreto e continuativo per la tutela ambientale del Lago di Annone – sottolinea Giacomo Zamperini, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia – Non si tratta di un intervento spot, ma di una strategia strutturata che prosegue un lavoro avviato da anni e che oggi viene rafforzato con risorse certe e programmazione triennale”.

L’impianto, realizzato con risorse del Piano Straordinario Acque per un investimento di oltre 3,7 milioni di euro, ha già prodotto un miglioramento progressivo della qualità delle acque. I traguardi ambientali fissati dalla pianificazione regionale e di bacino, tuttavia, non sono ancora stati pienamente raggiunti.

“I dati raccolti dimostrano che la strada è quella giusta, ma è necessario proseguire con determinazione – prosegue Zamperini – La gestione dell’impianto e il monitoraggio scientifico sono strumenti fondamentali per arrivare a un reale risanamento del lago“.

In questo quadro, la Provincia di Lecco opererà come soggetto attuatore delle attività, con il supporto e il coordinamento della Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia.

“Un aspetto particolarmente rilevante – evidenzia Zamperini – è l’integrazione tra la gestione dell’impianto e il controllo degli interventi sulle reti fognarie e di collettamento. Ridurre il carico inquinante significa intervenire sia sul lago sia sulle cause che insistono sul bacino“.

Al termine del periodo 2026-2028, Regione Lombardia e Provincia di Lecco analizzeranno i dati e gli esiti degli interventi per valutare se proseguire la collaborazione o ricalibrare le strategie adottate.

“La tutela dei laghi lombardi passa da scelte concrete, – conclude Zamperini – risorse adeguate e da una collaborazione istituzionale leale, come quella che oggi rinnoviamo sul Lago di Annone”.