Olimpiadi Milano-Cortina 2026: a Lecco quasi 200 imprese della sport economy

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confartigianato lombardia febbraio 2026

La sport economy vale 193 aziende a Lecco, con 585 addetti complessivi

Confartigianato Lecco: “Un volano per economia e occupazione”

LECCO – Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano un’opportunità concreta di sviluppo anche per il territorio lecchese. Secondo le elaborazioni dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, nella provincia di Lecco sono 193 le imprese attive nei prodotti e servizi per l’attività sportiva, pari allo 0,7% del totale delle imprese provinciali, con 585 addetti complessivi.

Si tratta di un tessuto produttivo composto in larga parte da micro e piccole imprese, spesso artigiane, inserite in filiere che spaziano dall’abbigliamento tecnico alle attrezzature sportive, fino ai servizi collegati allo sport e al tempo libero. Un comparto che rappresenta un patrimonio di competenze e capacità di adattamento, in linea con il modello produttivo lombardo e nazionale.

Nel quadro regionale, la Lombardia guida la sport economy italiana con 5.816 imprese e quasi 15.500 addetti, confermandosi una delle aree più dinamiche nelle filiere legate allo sport. In questo scenario, il Lecchese si colloca come territorio con una specializzazione significativa, in grado di intercettare sia la domanda interna sia le opportunità generate dai grandi eventi internazionali.

“Anche a Lecco la sport economy è un settore che conta – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Davide Riva –. Parliamo di quasi duecento imprese che contribuiscono all’economia locale e che possono trovare nelle Olimpiadi Milano-Cortina un volano importante, non solo in termini di commesse dirette, ma anche di visibilità, relazioni e nuove opportunità di mercato”.

Accanto alla produzione e ai servizi legati allo sport, le Olimpiadi rappresentano un impulso anche per il comparto turistico e dell’accoglienza, che nel territorio lariano ha un ruolo strategico. “Grandi eventi di questo tipo – prosegue Riva – generano ricadute diffuse: dal turismo alla ristorazione, dai servizi alle imprese artigiane coinvolte nei lavori, nelle forniture e nella manutenzione. Il nostro obiettivo è accompagnare le imprese affinché questa occasione non resti episodica, ma si traduca in benefici duraturi per l’economia locale”.

Sull’importanza del valore territoriale interviene anche il segretario generale Matilde Petracca: “Il valore aggiunto dell’artigianato sta proprio nella capacità di legare qualità produttiva, identità dei territori e accoglienza. Le Olimpiadi possono essere una grande vetrina anche per Lecco, ma perché questa opportunità si traduca in risultati concreti è fondamentale accompagnare le micro e piccole imprese, fare rete e valorizzare le competenze diffuse sul territorio”.

Secondo le analisi regionali, una quota significativa delle micro e piccole imprese attive nei settori collegati alla domanda turistica vede nelle Olimpiadi un’occasione concreta di crescita, grazie all’aumento delle presenze, alla maggiore attrattività internazionale e allo sviluppo di nuove infrastrutture.