MedFest 2023, torna il festival che valorizza cultura e territorio

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MedFest_2023_presentazione

Presentato il ricco programma del Medioevo Festival 2023 organizzato da Res Musica

Alla scoperta del patrimonio storico-artistico del Medioevo mediante iniziative culturali e luoghi da scoprire

LECCO – Valorizzare il patrimonio storico-artistico del Medioevo nel territorio lombardo mediante iniziative culturali a taglio interdisciplinare: questa è la “missione” di MedFest – Medioevo Festival, giunto alla sua seconda edizione sconfinando dal territorio di Lecco anche nella provincia di Monza e Brianza con un paio di eventi.

E’ stato presentato ufficialmente stamattina in municipio il ricco programma dell’evento realizzato da Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale con la direzione artistica di Ancilla Oggioni, Gerolamo Fazzini e Angelo Rusconi. Attorno una vera e propria rete fatta di associazioni, enti e sponsor che lavorano all’unisono per promuovere cultura e territorio.

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Dopo il grande successo di pubblico e di critica riscosso dalla prima edizione, il programma 2023 impagina un cartellone esteso su due province con la partecipazione di ospiti italiani e stranieri di rilievo internazionale. Alla rigorosa impostazione storico-scientifica che caratterizza la maggior parte degli appuntamenti, si affianca l’apertura a proposte innovative che coniugano documenti antichi e creatività contemporanea in un dialogo dinamico fra presente e passato. Una novità è l’approfondimento di temi forti quali la visione medievale dell’Apocalisse e l’arte dei giullari, straordinari operatori dello spettacolo dalle molteplici abilità. Lo spettatore accorto potrà scoprire altri legami trasversali e ritagliarsi propri percorsi all’interno del programma.

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Ancilla Oggioni

“Gli eventi sono disseminati in edifici sia sacri sia profani, comprese sedi informali quali piazze e strade, con l’intento di coinvolgere nuove fasce di pubblico offrendo a tutti l’opportunità di avvicinarsi a un passato indispensabile per comprendere l’oggi – ha detto l’attrice e direttore artistica dell’evento Ancilla Oggioni -. La valorizzazione di luoghi di interesse artistico e paesaggistico apre prospettive anche in chiave turistico-culturale, facendo sistema con un grande numero di enti pubblici e privati, associazioni e gruppi, senza dimenticare il mondo imprenditoriale che, nella sua forma moderna, è nato anch’esso nel Medioevo. Le prenotazioni ai vari eventi stanno andando alla grande, perciò siamo sicuri che il successo della manifestazione sarà pari a quello dello scorso anno se non maggiore”.

Musica, teatro, incontri e cinema dall’1 al 23 settembre in location sorprendenti, a volte davvero poco conosciute, ma ricchissime di storia e cultura (per partecipare serve prenotarsi sul sito www.medfestlombardia.com). Assente a causa di un piccolo problema di salute il presidente di Res Musica Angelo Rusconi, è stata Ancilla Oggioni a entrare nel dettaglio di un programma affascinante e di interesse per qualsiasi tipo di pubblico.

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“E’ un festival molto importante per contenuti culturali, che ripercorre territorio e tradizioni valorizzandone il patrimonio materiale e immateriale – ha detto il vicesindaco di Lecco Simona Piazza -. Un festival che sta acquisendo sempre più importanza e che vuole diventare stabile. Grazie agli organizzatori e a tutte le realtà che compongono una rete al lavoro per il nostro territorio. Dobbiamo collaborare per mettere insieme competenze e creare eventi di rilievo”. “MedFest è particolarmente importante perché consente di valorizzare e promuovere il nostro territorio attraverso la bellezza, la cultura e la conoscenza” ha aggiunto Alessandra Hofmann, presidente della Provincia di Lecco.

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Un evento realizzato grazie al sostegno del Fondo Sostegno delle Arti dal Vivo che vede impegnati Fondazione Comunitaria del Lecchese, Acinque e Lario Reti Holding: “Fa molto piacere pensare a cosa si è creato con questo fondo che ha consentito di far esprimere le capacità di arte e creatività sul territorio – ha detto Maria Grazia Nasazzi, presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese -. Vuol dire che è stata un’iniziativa centrata, ha risposto a un bisogno del post Covid. Quando si parla di bellezza, arte, musica, teatro: tutto è possibile ed è possibile a tutti”.

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Un evento che vede il contributo di Fondazione Comunità Monza e Brianza Onlus (non a caso quest’anno due bellissimi eventi sono in programma a Carate e Besana) e il patrocinio di Regione Lombardia. Tanti gli sponsor che credono in questo festival, a partire da Agomir, il principale, rappresentato dall’amministratore delegato Marco Goretti: “Professionalità e continuità sono qualità che cerchiamo quotidianamente in ciò che facciamo e che abbiamo ritrovato nel MedFest. E’ un evento dove troviamo una visione e tanta qualità perciò siamo felici di essere al suo fianco”.

PROGRAMMA MEDFEST 2023

MANIFESTO MEDFEST 2023