Lettera. “E’ emergenza ‘velocità’ a Lierna e degrado in spiaggia”

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LIERNA – Riceviamo e pubblichiamo: 

“Il Comune di Lierna si estende lungo la strada provinciale per circa 2 km. Il transito dei veicoli è frequente, soprattutto negli week-end e nella bella stagione. Non è raro vedere sfrecciare moto e auto ad altissima velocità con conseguente pericolo per tutti.

Gli attraversamenti sono rischiosi dato che ben poche sono le strisce pedonali segnalate in modo corretto, e raramente rispettate. Non ci sono strade alternative che rendano più sicuri i cittadini che si spostano a piedi o in bicicletta. Mancano i marciapiedi , salvo il breve tratto legato a circa 100 metri in prossimità dei pochi negozi

Il turismo straniero ha incrementato le presenze e spesso mi sento chiedere come mai l’amministrazione comunale non ritiene importante affrontare il problema sicurezza dei cittadini.

Nonostante molte segnalazioni fatte negli anni trascorsi, i vari sindaci e le varie ” opposizioni” che si sono alternate non hanno sentito il bisogno di porre il problema tra le “emergenze sicurezza”. Penso sia possibile attivare molti degli strumenti che vengono già usati anche in piccoli Comuni che hanno a cuore la salute dei cittadini.

Dissuasori della velocità

Secondo l’art.179 (art.42 Cod.Str.)

“Su tutte le strade per tutta la larghezza della carreggiata,si possono adottare sistemi di rallentamento della velocità costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione”

Dossi

“Sulle strade con limiti di velocità a 50km si possono prevedere dossi artificiali evidenziati con zebrature.”

E per limiti di 30km ( area Riva Bianca pericolosa anche per la serie di curve che la caratterizza) con elementi in gomma o materiale plastico.

Segnalazione attraversamenti pedonali

Realizzarne un numero importante in tutti i punti più di maggior passaggio e dotarli di illuminazione notturna in modo che siano evidenti anche di notte, in caso di maltempo, nebbie o altro.

Rilevatori della velocità: autovelox

Credo sia il sistema più efficace per convincere gli automobilisti a rispettare il codice della strada. Porterebbe anche un introito interessante alle casse comunali .

“La Cassazione chiarisce che, qualora si installi una postazione autovelox in area urbana, la strada individuata dal Prefetto nel decreto autorizzatorio deve essere una strada a scorrimento. Questa è l’unica deroga possibile alla regola generale che prevede che, in città, sia sempre presente una pattuglia a sorvegliare il corretto funzionamento dello strumento di rilevazione della velocità, anche al fine di contestare immediatamente le violazioni ai trasgressori.”

Credo che tutte e quattro le opzioni siano necessarie per rendere almeno più sicuro un paese dove i cittadini per spostarsi devono rasentare i muri della provinciale, avere un ottimo udito per tentare l’attraversamento, nonchè un’ottima vista per capire dove trovare le strisce pedonali.

Un secondo problema che evidenzia l’incuria di questa amministrazione riguarda la spiaggia di Riva Bianca. Un tempo delimitata da boe per consentire ai bagnanti uno spazio privo di imbarcazioni, sono state divelte negli ultimi due/tre anni dal maltempo e dalla mancanza di manutenzione. Anche in questo caso si favorisce il disordine e l’insicurezza considerando il poco rispetto che la maggioranza dei natanti ha dei bagnanti. Basterebbe mantenere in buone condizioni le boe e tutto sarebbe chiaro anche a coloro che fingono di non conoscere le regole.

Invece il degrado e l’incuria di un’amministrazione che prevede solo l’istituzione della tassa di soggiorno e il pagamento dei parcheggi, porta a risultati deprimenti, a mancanza di responsabilità e a disaffezione da parte degli stessi cittadini. Ho inoltrato una richiesta in Prefettura per potere avere una risposta a qualcosa che non merita l’attenzione né dell’amministrazione né dell'”opposizione” nel Comune di Lierna”.

Emilia Lamperti