Alpinismo. Della Bordella, Bernasconi e Pasquetto verso la Est del Cerro Torre

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Della Bordella Pasquetto Diedro degli Inglesi
Matteo Della Bordella e Matteo Pasquetto durante il tentativo dell'anno scorso

Nuovo tentativo sul mitico “Diedro degli inglesi”

Partenza a fine gennaio: “Faremo tutto il possibile”

LECCO – Dopo il tentativo dello scorso anno (ben raccontato nel breve video che sarà on-line dalla mattina di domani, giovedì 23 gennaio) Matteo Della Bordella e Matteo Pasquetto sono pronti a ripartire per la Patagonia, per provare nuovamente a realizzare il loro grande sogno… Insieme a loro, ci sarà anche l’altro ragno e socio di mille avventure Matteo Bernasconi, già parte del progetto nel gennaio 2019 ma in quell’occasione messo ko da un infortunio al ginocchio.

Il Cerro Torre è la montagna simbolo della Patagonia, forse la più bella, forse la più difficile, senza dubbio quella più attraente in questo momento per i tre alpinisti che partono dall’Italia con un’idea chiara in testa: salire in stile alpino dalla parete Est passando per il mitico “diedro degli inglesi” e quindi raggiungere la vetta del Torre.

Le difficoltà e gli ostacoli da superare non mancheranno: primo tra tutti quello delle condizioni della parete che in questa stagione sembrano essere particolarmente difficili per via di precipitazioni al di sopra della media di queste terre già note a tutti per il maltempo. “Però ci proveremo… – dicono all’unisono i tre – Faremo tutto il possibile per scalare questa parete con rispetto per la montagna ma anche con coraggio e determinazione, sempre seguendo il nostro stile e cercando anche di divertirci”.

Ragni around the world

Il terzo appuntamento con “Ragni around the World” – il programma che, nell’arco di 12 mesi, prevede la messa on-line della versione integrale e gratuita di alcuni fra i nostri più bei film degli ultimi anni – non è solo un ricordo di una recente spedizione: è l’annuncio di una nuova avventura. Da domani, 23 gennaio, sarà on-line il video con il tentativo dell’anno scorso, il primo, della salita in stile alpino della parete Est passando per il mitico “diedro degli inglesi”.