Gattinoni presenta la sua Giunta comunale: “Cambiamo passo ma non direzione”

Tempo di lettura: 5 minuti

Il sindaco Mauro Gattinoni presenta gli assessori che compongono la sua giunta

“Mi affiancheranno in un percorso che immaginiamo di 5 più 5 anni”

LECCO – Dopo la firma delle nomine di lunedì mattina, è stata ufficializzata nella conferenza stampa di martedì sera la Giunta Comunale che affiancherà il nuovo sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni (qui le schede di tutti gli assessori). Quattro donne, due assessori esterni, una riconferma e un’età media degli assessori che si attesta a 46 anni.

“E’ la squadra di nove persone che mi affiancherà in questo percorso per la città che abbiamo immaginato di 5+5 anni – ha spiegato Gattinoni -. Insieme abbiamo condiviso quella visione di città che i lecchesi hanno premiato nel primo e nel secondo turno elettorale. Siamo qui per quella responsabilità a cui i cittadini ci hanno chiamato, scegliendo per Lecco una città che vuole crescere”.

Una Lecco “bella, sostenibile e grande – ha proseguito Gattinoni – quello che fino a ieri era un programma elettorale oggi diventa il programma di lavoro un’amministrazione”.

Simona Piazza vicesindaco e assessore alla Cultura e Coesione Sociale, Maria Sacchi assessore alla Cura della Città e Lavori Pubblici, Roberto Pietrobelli assessore al Bilancio, Giuseppe Rusconi assessore allo Sviluppo Urbano, Renata Zuffi assessore all’Ambiente e alle Pari Opportunità, Emanuele Manzoni assessore al Welfare, Alessandra Durante assessore alla Famiglia e ai Giovani, Emanuele Torri assessore all’Istruzione e allo Sport, Giovanni Cattaneo assessorato all’Attrattività Territoriale.

Persone che sono state scelte in Giunta, ha sottolineato Gattinoni, “per la grandissima fiducia e stima reciproca che ci coinvolge, per una condivisone di quel programma che i lecchesi hanno scelto e per la competenza specifica che loro hanno già dimostrato nei loro settori”.

Cambio di passo ma non di direzione

“Credo che il cambio di passo sia evidente, non vuole essere un cambio di direzione rispetto alla precedente amministrazione di Virginio Brivio, che aveva già dimostrato che la direzione in cui cresce una città è quella della coesione, di una città che vuole stare unita e che non lascia indietro nessuno. Noi vogliamo metterci il passo, un ritmo che sarà ostacolato in questi tempi dal Covid ma a cui non vogliamo rinunciare”.

 

Gattinoni ha ringraziato il suo predecessore “per quanto fatto” e tutte le persone della squadra, “anche chi in queste settimane ha fatto un passo di lato, come Alessio Dossi e Alberto Anghileri, scelte che vengono da lontano, scelte meditate e costruite in un percorso condiviso. Grazie al Partito Democratico, il primo partito della città e quello con la maggiore tradizione della città,  e grazie a Fattore Lecco che ha saputo avvicinare molte persone alla politica”.

Il vicesindaco Simona Piazza

“Voglio fare un ringraziamento personale al sindaco Mauro Gattinoni per la stima e la fiducia che ha riposto in me – ha detto il vicesindaco Simona Piazza -. Una stima e fiducia che sono contraccambiate da parte mia e condivise nel suo intento di essere il sindaco di ciascuno. Non rappresenterò assolutamente un partito ma cercherò di essere vicina e attenta a tutti i cittadini in un gioco di squadra per una città coesa. Ringrazio i miei compagni di squadra e auguro a tutti un buon inizio di lavori in un momento dettato dall’emergenza sanitaria, momento che richiede ancora più attenti e vicini alle tante difficoltà cui devono far fronte i cittadini”.

Grande attenzione sull’emergenza covid

“Con un sano realismo il primo atto della mia amministrazione sarà far fronte all’emergenza covid – ha detto il sindaco -. Il coprifuoco dalle 23 alle 5 che probabilmente entrerà in vigore venerdì col decreto della regione è solo una piccola attenzione che il comitato tecnico scientifico ha raccomandato a noi sindaci e alla regione. Le proiezioni sono molto più critiche e questo coprifuoco non deve indurre al pensiero che il covid si ferma con i poliziotti, bensì si ferma con i nostri comportamenti responsabili. Al di là del coprifuoco sarà fondamentale ciò che facciamo nelle altre 19 ore della giornata: come andiamo al lavoro, a scuola, a fare la spesa, come ci muoviamo sui mezzi…”.

L’attenzione oggi deve essere molto molto alta perché la stagionalità non gioca a nostro favore e il rischio di tornare ai mesi più bui è un rischio reale – ha continuato il sindaco -. La prima attenzione che sto sviluppando è proprio il legame con le istituzioni, con la Prefettura, con l’ufficio scolastico per evitare anche questa apertura delle scuole alle 9, un cambiamento d’orario che non avverrà perché al momento non si ravvisano in provincia delle necessità di questo tipo”.

Rigenerazione urbana

“Questione covid a parte, la prima cosa che punterò a fare è il raggiungimento di quella normativa regionale sulla rigenerazione urbana – ha detto il sindaco – perché vuol dire dare una carta in più da giocare sull’economia del territorio per rigenerare gli spazi in maniera sostenibile. Questa è una cosa alla nostra portata che crediamo possa generare anche occupazione così da far fronte anche alla crisi sociale che probabilmente potrebbe di nuovo evidenziarsi”.