Mandello. Fermo il futuro delle Comunità Energetiche Rinnovabili, Braga (PD): “Continueremo a incalzare il Governo”

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Chiara Braga incontro Mandello comunità energetiche
Chiara Braga (PD)

Nell’anfiteatro in piazza del Comune, l’intervento della deputata capogruppo del PD

Una realtà, quella delle Comunità Energetiche Rinnovabili, che stenta a concretizzarsi per il ritardo sui decreti attuativi

MANDELLO – “Il tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili è scomparso dall’Agenda di Governo. Così come lo sviluppo delle rinnovabili, l’evitamento del consumo di suolo e il dissesto idrogeologico. Bloccando certe decisioni, stanno danneggiando un pezzo di sistema economico. E invece dobbiamo cambiare il nostro modello di sviluppo per renderlo più sostenibile e contenere la crisi climatica“.

In mezzo all’anfiteatro in piazza del Comune a Mandello la deputata Chiara Braga, capogruppo del PD, ha espresso con fermezza la necessità di un cambiamento, di una svolta per le Comunità Energetiche Rinnovabili, che possa farle diventare finalmente una realtà riconosciuta a tutti gli effetti, capace di sovvertire in parte una situazione a livello globale che continua a degenerare ogni giorno che passa, come testimoniano anche i recenti avvenimenti climatici sul territorio.

Chiara Braga incontro Mandello comunità energetiche

 

Lo ha fatto durante la tavola rotonda di ieri, venerdì, organizzata dal circolo PD Abbadia-Mandello-Lierna in collaborazione con Casa Comune per Mandello Democratica, Cooperativa MondoEquo, Giovani Democratici Lecco e Conferenza Donne Democratiche Lecco.

Chiara Braga incontro Mandello comunità energetiche
Da sinistra Andrea Gilardoni e Manuel Tropenscovino

“Molte comunità sarebbero pronte a partire – ha continuato Braga – ma sono bloccate a causa del ritardo inaccettabile sui decreti attuativi. Hanno costruito le condizioni per agire, ma non hanno gli strumenti utili per farlo. Il Governo sta tenendo fermo un settore, quello delle energie rinnovabili, rispetto al quale abbiamo degli obiettivi da raggiungere in Agenda europea entro il 2030. Continueremo a chiedere impegno nei consigli comunali per sensibilizzare sulla questione e iniziare a programmare lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili: qui a Mandello siete stati anticipatori”.

Anche se in generale, su tutta la provincia, di lavoro ce n’è ancora tanto da fare, come ha sottolineato Manuel Tropenscovino, segretario provinciale PD, a inizio dibattito: “Lecco e provincia sono indietro sulla programmazione. Oggi non c’è ancora una sensibilità profonda sulle comunità energetiche rinnovabili. E invece bisogna partire dai cittadini per costruirle consapevolmente. E’ una proposta concreta, quella delle comunità, e seria, per cui sono stati fatti dei finanziamenti, 2 miliardi di euro per i piccoli Comuni dal PNRR”.

Chiara Braga incontro Mandello comunità energetiche
Da sinistra: Franco Corti, Chiara Braga e Andrea Gilardoni

Presenti al momento anche Andrea Gilardoni, segretario del circolo e consigliere comunale di Mandello di Casa Comune per Mandello Democratica, e Franco Corti, anche lui consigliere comunale per la stessa fazione. Hanno partecipato all’incontro con Braga i Giovani Democratici con Pietro Radaelli, segretario provinciale e consigliere comunale di Abbadia, e la Conferenza Donne Democratiche con Monica Piva.

Gilardoni ha parlato del cittadino come prosumer: “I cittadini devono diventare parte attiva della transizione energetica anzi, forse avrebbero dovuto esserlo già da qualche anno, ricoprendo il ruolo di prosumer, ossia consumatori ma anche produttori di energia a livello locale. Da qui, da questo concetto, nascono le comunità energetiche rinnovabili”.

Chiara Braga incontro Mandello comunità energetiche
L’intervento di Franco Corti

Più tecnico l’intervento di Corti, improntato sullo spiegare concretamente cos’è una comunità energetica (“Persone, imprese, associazioni e Comuni che si aggregano in un soggetto giuridico con proprio statuto e si dà regole per produrre, commercializzare, scambiarsi energia elettrica e anche stoccare energia”); e che obiettivi ha (“Favorire la transizione energetica da fonti fossili a rinnovabili, far acquisire consapevolezza sull’uso dell’energia e ridurre indirettamente i costi in bolletta”).

Chiara Braga incontro Mandello comunità energetiche
Da sinistra Chiara Braga, Andrea Gilardoni e Franco Corti

Soprattutto quest’ultimo punto, ha suscitato particolare interesse tra i presenti in ascolto: “I membri della comunità energetica rinnovabile ricevono contributi dal GSE (Gestore Servizio Elettrico) in base all’energia immessa e condivisa, seguendo regole scritte e sottoscritte nello statuto – ha illustrato Corti -. Quindi i partecipanti di una comunità energetica hanno degli introiti, anche se i vantaggi non sono riscontrabili in bolletta, ma sono successivi”. E non è l’unico beneficio dato dalle comunità energetiche rinnovabili: “Sono entità che uniscono le persone, formano una comunità e creano posti di lavoro. A mancare per dargli concretezza è il decreto attuativo, che ormai attendiamo da tempo: siamo a luglio 2023 è ancora non lo abbiamo”.

Chiara Braga incontro Mandello comunità energetiche
La deputata Chiara Braga (PD)

Un’urgenza che dovrà essere il prima possibile sopperita: “Continueremo a incalzare il Governo – ha concluso Braga – non sottovalutiamo quanto sviluppare una comunità energetica rinnovabile possa tenere insieme cittadini, PA, PMI, producendo benefici generali e concreti, per l’ambiente e per noi”.