Comitato per una diversa Lecco-Bergamo: “Il progetto va rivisto, è l’ultima possibilità”

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Il comitato, costituitosi il 5 febbraio scorso, si è presentato ai cittadini di Calolziocorte

“Siamo preoccupati per l’impatto di un’opera che, per come è stata pensata, non risolverà il problema del traffico”

CALOLZIOCORTE –  “Insieme per una diversa Lecco-Bergamo”, è questo il nome del nuovo comitato che si è costituito ufficialmente lo scorso 5 febbraio e che vuole perseguire alcuni importanti obiettivi rispetto al nuovo progetto della “Variante di Vercurago – Lotto San Gerolamo” inerente la nuova SS639 Lecco-Bergamo.

A preoccupare è l’impatto che l’opera, ora in capo ad Anas, avrà sulla città di Calolziocorte; tanto più che, per come è progettata attualmente, l’opera non risolverà (o lo fare solo in parte) il problema del traffico tra Lecco e Calolzio. Dopo anni di stop, l’argomento Lecco-Bergamo è diventato nuovamente di attualità nei mesi scorsi in vista delle Olimpiadi Invernale 2026. Tre le ipotesi progettuali sul tavolo con la scelta che è ricaduta su quella che ricalca maggiormente l’idea originale, la più impattante per Calolziocorte.

Il presidente Paolo Cola

Nel pomeriggio di ieri, martedì, il Comitato si è presentato ufficialmente a Calolziocorte, presso la Locanda del Mel. Nata all’interno del gruppo politico Calolziocorte BeneComune, l’iniziativa – che vuole essere apartitica – si è allargata a macchia d’olio alla cittadinanza e vuole essere aperta a tutti. A spiegare gli obiettivi è stato Paolo Cola (ex assessore della giunta Cesare Valsecchi) che riveste il ruolo di presidente del Comitato.

“Vogliamo informare la popolazione sulle conseguenze delle nuove scelte progettuali alla variante Lecco-Bergamo; suggerire soluzioni alternative e tutelare gli interessi dei cittadini e delle attività produttive e commerciali locali – ha detto Cola -. E’ un’opera che ha diversi centri d’interesse, a partire dall’industria. La variante (per la quale al momento non c’è un progetto ma uno studio di fattibilità) così come è pensata sposterebbe solamente il problema del traffico di una manciata di chilometri riversandolo su Calolzio. Anche in funzione delle Olimpiadi Invernali si parla di Lecco-Bergamo, ma al momento il progetto riguarda solo una Lecco-Calolzio”.

Il Comitato nasce per dare voce ai cittadini e informare: “Le informazioni che girano sono poche e parziali. Noi vogliamo essere imparziali: raccogliere i fatti e riportarli ai cittadini così come sono, in modo da capire cosa sta succedendo veramente intorno all’opera – ha continuato Cola -. Oggi il Comitato inizia un percorso che avrà il primo momento importante nell’assemblea pubblica organizzata nella Sala del Consiglio Comunale di Calolziocorte il 26 febbraio alle ore 20.30. Sarà l’occasione per capire l’interesse della cittadinanza, esprimere la propria opinione e farla arrivare alle istituzioni”.

Anna Bruna Frigerio

Un Comitato che vuole lavorare in sinergia con le istituzioni come ha sottolineato Brunella Frigerio (consigliera comunale di Calolzio BeneComune e consigliera del Comitato): “Vogliamo sollecitare le istituzioni a valutare soluzioni progettuali diverse sia per tutelare i cittadini che saranno coinvolti in maniera molto pesante dai lavori, sia per avere un’opera che sia risolutiva dell’annoso problema della viabilità nel nostro territorio senza le problematiche che l’attuale progetto porta con sé. Auspichiamo una grande partecipazione e ci proponiamo di parlare con Regione Lombardia (sarà il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli a presentare una audizione) e con Anas”.

“Abbiamo voluto che l’assemblea pubblica fosse in un luogo simbolo come la sala consigliare. Lì vedremo quale è l’interesse dei cittadini verso i problemi legati a quest’opera – ha detto il consigliere Adelio Longhi -. Ci piacerebbe che anche il sindaco e le forze di maggioranza aderissero alla nostra iniziativa che non è in contrapposizione all’opera, ma bensì a questa scelta progettuale. Vogliamo essere dalla parte dei cittadini e in supporto al sindaco e alla maggioranza per provare a fare la scelta più giusta”.

Adelio Longhi

Come detto, a preoccupare sono le pesanti ricadute sulla città, sia per l’impatto dei lavori che dureranno anni, sia per un’opera che nasce monca: “Il problema del traffico si riverserà tutto in via Sassi e, di fatto, verrebbe solo spostato – ha detto Cola – Senza parlare del 3° lotto, quello denominato Lavello, di cui non c’è nemmeno un progetto ma da anni è previsto nel PGT con i relativi vincoli che gravano su abitazioni, capannoni, terreni industriali e agricoli creando enormi problemi per un’opera che non viene fatta”.

E’ l’ultima possibilità di mettere sul tavolo un progetto che va rivisto. I problemi non possono essere affrontati con un progetto di 20 anni fa – ha concluso il vice presidente del Comitato Ferdinando De Capitani -. Basterebbe leggere i documenti della Conferenza dei Servizi per vedere le numerose criticità e preoccupazione espresse dagli stessi enti seduti al tavolo. E’ arrivato il momento della responsabilità, il problema è enorme e ricade su tutti, a partire dai cittadini e sindaci del territorio. Non c’entra il colore politico, c’è in ballo il futuro della città”.

Comitato Insieme per una diversa Lecco-Bergamo

  • Paolo Cola – Presidente
  • Ferdinando De Capitani – Vicepresidente
  • Adelio Longhi – Consigliere
  • Anna Bruna Frigerio – Consigliere
  • Sonia Mazzoleni – Consigliere
  • Mariella Giovannelli – Consigliere
  • Marco Stucchi – Consigliere
  • Alessandro Ratti – Consigliere
  • Fernando De’ Flumeri – Consigliere