Il Pronto Soccorso ‘raddoppia’: “Presto avremo una struttura d’eccellenza”

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Il direttore generale Marco Trivelli e la dottoressa Alessandra Grappiolo

Nuovi spazi e tecnologie per l’emergenza urgenza. Il Direttore Generale di Asst Lecco Marco Trivelli: “Siamo in una fase di passaggio”

Nel 2024 oltre 67 mila accessi al Ps: oltre la metà sono codici minori

LECCO – E’ operativa da pochi giorni la nuova ala del Pronto Soccorso dell’Ospedale Manzoni di Lecco mentre la prossima settimana prenderanno il via i lavori di ristrutturazione dell’attuale Ps che, secondo le previsioni, dovrebbero terminare a novembre. “Siamo in una fase di assestamento – ha precisato il direttore generale di Asst Lecco Marco Trivelli – questo importante percorso ha preso il via cinque anni fa, quando, nell’emergenza della pandemia è stata concepita la necessità di duplicare gli spazi d’accesso negli ospedali. Come tante altre strutture, anche il Pronto Soccorso di Lecco ha cambiato modo di lavorare: è diventato non più solo un luogo dove trattare l’emergenza urgenza, ma anche un luogo di cura. Con lungimiranza, la precedente amministrazione di questa Asst ha voluto ampliare strutturalmente il Pronto Soccorso: i due spazi saranno interconnessi ma all’occorrenza, ad esempio in caso di emergenza pandemica, autonomi, con dei filtri di connessione per passare dalle zone infette a quelle non infette”.

I lavori erano cominciati nel 2022, per un importo complessivo di 4,9 milioni di euro: “Avrebbero dovuto concludersi a gennaio 2023, purtroppo però diverse circostanze hanno fatto slittare, di molto, la data effettiva di fine lavori: finalmente siamo riusciti a rendere operativa la nuova ala ma per poter vedere tutto completato e avere pronti e funzionanti i due ‘polmoni’ dell’emergenza urgenza dovremo aspettare fino a novembre“. Nel 2023 l’Asst era riuscita ad ottenere un nuovo importante finanziamento pari a 1,7 milioni di euro: “700 mila sono stati investiti in migliorie al progetto di ampliamento del Ps – ha spiegato Trivelli – 1 milione è stato destinato alla ristrutturazione del ‘vecchio’ Pronto Soccorso che comincerà la prossima settimana”. I lavori riguarderanno principalmente la miglioria degli spazi.

In questa delicata fase di passaggio, alcuni disagi per l’utenza saranno inevitabili, come premesso dalla direzione di Asst: “Oggi, ed anche in futuro, l’accesso al Ps e l’area triage resteranno nella medesima posizione – ha fatto sapere la dottoressa Alessandra Grappiolo, direttore sanitario – i lavori saranno suddivisi in tre fasi e, tra qualche mese, renderanno necessario trasferire temporaneamente la sala d’attesa. Quando poi entrambe le ali del Ps, quella nuova e quella ‘vecchia’ saranno operative insieme, i pazienti verranno indirizzati alle cure in base alle necessità, attraverso percorsi mirati che stiamo predisponendo”. La nuova ala sarà destinata alle urgenza (alta e media intensità, codici rossi e gialli), mentre l’attuale PS ospiterà le urgenze minori (codici verdi, azzurri e bianchi). “L’obiettivo è limitare al massimo i disagi per l’utenza – ha ribadito Grappiolo – tenendo conto che, come detto dal direttore generale, siamo in una fase di passaggio e di assestamento”.

La nuova ala del Ps, oltre ad essere più spaziosa e moderna, è anche dotata di tecnologie all’avanguardia, tra cui spicca la nuova Tac a 250 strati che offrirà un importante supporto all’attività della radiologia: “La Tac è stata già installata – ha fatto sapere Trivelli – verrà utilizzata per le urgenze ma anche per i pazienti ricoverati e non: così le altre due Tac già operative potranno essere destinate interamente ad un’attività programmata che migliorerà l’efficienza della nostra diagnostica per immagini”.

Il dottor Luciano D’Angelo, direttore del PS

Il Pronto Soccorso di Lecco è struttura DEA (Dipartimento d’Emergenza e Accettazione) di II° livello. Lo scorso anno gli accessi sono stati 67 mila, di cui il 62% per codici di minore urgenza (verdi/azzurri). 16 i medici presenti, a cui si aggiungono una cinquantina di infermieri: “Per essere in linea con le direttive ci mancano una decina di persone – ha fatto sapere il direttore, dottor Luciano D’Angelo – ma rispetto ad altre realtà questo Pronto Soccorso è riuscito a mantenere un equilibrio di medici e di personale. Certamente crescendo anche fisicamente lo spazio del Ps (si passerà da 1.300 a 2.200 mq, ndr)l’ideale sarebbe avere più risorse umane, ma sono ottimista: il valore di questa struttura e anche l’importante partnership con le università e gli ambienti di formazione sta dando i suoi frutti che, speriamo, possano rendere ancora più attrattivo questo settore”.

Sul tema del personale, il Dg Trivelli ha aggiunto: “Nel mese di gennaio questa Asst ha assunto 27 medici, attualmente possiamo dire di non essere in sofferenza. Discorso diverso per gli infermieri, su questo fronte stiamo lottando per mantenere una costanza: tra uscite ed entrate nel 2024 non sono diminuiti, ma nemmeno aumentati. Auspichiamo entro la fine dell’anno di incrementare il numero”. Settimana prossima si terrà invece il concorso per i tecnici di radiologia, altro settore particolarmente carente (non solo a Lecco): “Abbiamo 31 iscritti, speriamo che si presentino e, soprattutto, che poi accettino il lavoro” ha concluso Trivelli.