Amalia Ercoli Finzi incanta Merate con l’incontro “Il mio spazio”

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Gremito l’auditorium giovedì sera per la serata inaugurale del corso base di astronomia

Amalia Ercoli Finzi: “Sì, arriveremo su Marte”

MERATE – “Credo che per la fine degli anni Trenta e l’inizio degli anni Quaranta l’uomo arriverà su Marte. Io non ci sarò più… Anzi sarò direttamente su Marte a dare una mano”. Aneddoti, simpatia, verve e tante storie, raccontate anche in modo colorito, giovedì sera per la serata “Il mio spazio” che ha visto protagonista la nota ingegnera e filantropa Amalia Ercoli Finzi. Gremito fino all’ultima poltroncina verde l’auditorium con il pubblico che ha ascoltato con interesse e partecipazioni i racconti di una donna che ha vissuto per l’astronomia.

Invitata a Merate per inaugurare il ciclo di lezioni del corso, da tutto esaurito, base di astronomia Amalia Ercoli Finzi non ha deluso le aspettative regalando ai presenti un viaggio, appassionante e appassionato, tra stelle e galassie, raccontando delle missioni nello spazio, tra cui quelle del programma Apollo; della concorrenza, sfegatata, tra russi e americani (con i sovietici che arrivavano sempre primi e gli statunitensi secondi); dello sbarco sulla Luna che sembrava impossibile, arrivando fino alle più recenti missioni con la sonda spaziale Rosetta.Non è mancato un appello, sentito e diretto, a ridurre l’inquinamento prodotto da ciascuno di noi nella vita di ogni giorno per contrastare il cambiamento climatico.

Amalia Ercoli Finzi con Roberto Della Ceca

Tra i sogni, confessati apertamente, quello dello sbarco su Marte: “Ce la faremo. Ho sempre ipotizzato come data il 2037 ma solo perché compirò cent’anni. Io non ci sarò quando il primo equipaggio umano atterrerà sul pianeta rosso, ma qualcuno di voi sicuramente sì, ne sono convinta”.

Un attestazione di entusiasmo che ha scaldato ancora di più gli animi dei presenti, pronti ad applaudire di cuore una scienziata capace di emozionare e appassionare trasmettendo il proprio sapere.

Al termine della serata, dopo le domande dal pubblico sollecitate dal direttore dell’osservatorio astronomico di Brera Roberto Della Ceca, il sindaco Mattia Salvioni ha omaggiato Ercoli Finzi con un mazzo di fiori ricevendo anche in dono un libro delle cartoline storiche di Merate e la Domenica del Corriere del 20 ottobre 1957 con la notizia del lancio dello Sputnik sovietico.