Merate, qualità dell’aria: alti i valori del biossido di azoto

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E’ quanto emerso dal monitoraggio effettuato dal Comitato Civico Ambiente

Un trend negativo che rispecchia quello lombardo come è emerso dalla campagna “NO2 no grazie” di Cittadini per l’aria

 

MERATE – Anche a Merate non si vive bene in quanto a qualità dell’aria. E’ quanto si evince dal monitoraggio svolto dal 4 febbraio al 4 marzo con l’installazione di ampolle in viale Verdi, via San Francesco angolo via Pascoli e via F.lli Cernuschi per campionare le concentrazioni di biossido di azoto NO2, inquinante dannoso per la salute umana che deriva principalmente dalle emissioni del traffico e in particolare dai veicoli diesel.

L’iniziativa ha visto impegnati i rappresentanti del Comitato Civico Ambiente che hanno deciso di partecipare all’evento “NO2 no grazie” organizzato dall’associazione “Cittadini per l’Aria” che ha reso noti i dati del monitoraggio sulla qualità dell’aria in Lombardia lo scorso 12 luglio.

“I risultati sono stati ottenuti grazie al supporto dei ricercatori dei Dipartimenti di Scienze Cliniche e di Comunità e di Chimica dell’Università degli Studi di Milano che si sono avvalsi anche delle centraline Arpa per verificare che i valori ottenuti fossero attendili, così come si è dimostrato – spiega la presidente del Comitato Elena Calogero – . Le analisi che l’associazione effettua già da qualche anno consentiranno nei prossimi mesi di sviluppare modelli e mappe che aiuteranno a studiare ancora di più nel dettaglio come si disperde il biossido d’azoto”.

Elena Calogero
Elena Calogero

Il dato più allarmante che emerge dalle centinaia di campionatori posizionati in Lombardia è che la qualità dell’aria che respiriamo mette in pericolo la salute. La media mensile è pari a 44.8 μg/m³, un valore maggiore dei 40 μg/m³ che rappresenta il limite medio su base annuale. Se confrontato con gli standard indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, questo valore risulta 4 volte superiore al limite di 10 μg/m³ (media su base annua).

Anche a Merate i dati rilevati raccontano una presenza alta di NO2 e il conseguente rischio  di aumento delle  malattie respiratorie. Ecco i valori effettivamente riscontrati e convalidati: in viale Verdi 36 NO2 mese: 30.1 μg/m³; anno: 23.2 μg/m³; in via Pascoli angolo via San Francesco: NO2 mese: 28 μg/m³, anno: 21,5 μg/m³ e infine in via Fratelli Cernuschi 30 NO2 mese: 32,3 μg/m³, anno: 24.8 μg/m³. Il valore mese è quello assoluto e rilevato dal campionatore a  febbraio mentre quello annuale rappresenta l’ipotetica tendenza basata sulla statistica generale degli anni precedenti misurati in Lombardia quindi non propriamente a Merate e comunque su un arco temporale di 12 mesi.

“Visti i cambiamenti climatici e poiché riteniamo che la qualità dell’aria che respiriamo non sia un bene negoziabile la collaborazione tra il Comitato Civico Ambiente e l’Associazione “Cittadini per l’Aria “ proseguirà anche in futuro con altre iniziative” conclude la presidente Calogero, rimandando al link di https://www.cittadiniperlaria.org/ per altre informazioni.