Riserva di Sartirana, ecco il nuovo regolamento

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Nuovo regolamento per l’accesso al lago con il via libera ai cani al guinzaglio

Resta il problema dei controlli, Massironi: “Io stesso sono intervenuto di persona più volte”

MERATE – Sì ai cani, seppure portati a guinzaglio, no a bici e cavalli, con l’accesso esteso dalle 6 alle 24.

Il nuovo cartellone di accesso alla riserva di Sartirana

Sono queste le principali modifiche all’accesso alla riserva di Sartirana, presentate ieri sera, martedì, in consiglio comunale. Anticipate a febbraio durante una commissione urbanistica dall’assessore all’Ambiente Massimiliano Vivenzio, le modifiche sono state ribadite ieri dal sindaco Andrea Massironi. “Abbiamo tolto il divieto di ingresso ai cani che potranno così accedervi seppur tenuti al guinzaglio. Abbiamo inoltre regolamentato l’accesso dalle 6 alle 24, previsto l’esercizio di pesca in conformità a quanto previsto dalle normative e vietato l’accesso con i cavalli e con le bici, che potranno essere portate solo a mano”.

“Modifiche di buon senso, ma il problema sono i controlli”

Modifiche giudicate di buon senso da entrambi i gruppi di minoranza, anche se è stato sottolineata la difficoltà di garantire il controllo del rispetto delle regole.

I lavori della Protezione civile (foto tratta da Facebook)

Il consigliere Alessandro Pozzi (Sei Merate) ha poi aggiunto: “Ho effettuato un giro alla riserva di Sartirana di recente con un mio amico arboricoltore e non abbiamo potuto non notare l’imponente taglio di alberi effettuato nella zona est dalla Protezione civile. Non vorrei che ci si sia fatti prendere un po’ la mano con la motosega”. Il sindaco ha tranquillizzato: “Il grosso dei tagli è stato effettuato da un agricoltore, autorizzato dalla forestale, nella zona che va verso Cassina. I volontari della Protezione civile sono intervenuti per quattro domeniche pulendo di fatto il sottobosco”. Quanto ai controlli, Massironi ha aggiunto: “Io stesso sono intervenuto in prima persona più volte per chiedere la rimozione delle tende accampate di notte. E’ successo che abbiamo multato anche dei ragazzi di Sassuolo che erano venuti di notte per pescare le trote e non avevano visto i cartelli di divieto”.